Decreto del Presidente della Repubblica
Imposte Indirette
Decreto del Presidente della Repubblica 869/1963
Modificazioni ed aggiunte alla tariffa doganale comune della Comunita' Economica Europea e conseguenti modificazioni alla tariffa doganale nazionale e variazioni al regime daziario in relazione alla sesta riduzione dei dazi intercomunitari ed al secondo accostamento dei dazi della tariffa nazionale a quelli della tariffa doganale comune della Comunita' Economica Europea.
Quali sono le modificazioni apportate alla tariffa doganale comune della CEE con il DPR 869/1963 in relazione alla sesta riduzione dei dazi intercomunitari?
Spiegato da FiscoAI
Il DPR 869/1963 del 28 giugno rappresenta uno strumento di armonizzazione tariffaria nell'ambito della Comunità Economica Europea, disciplinando le modificazioni e le aggiunte alla tariffa doganale comune. Il decreto si applica alle operazioni di import-export di merci tra gli Stati membri della CEE e verso paesi terzi, riguardando direttamente importatori, esportatori, spedizionieri e operatori del commercio estero. Il provvedimento prevede in pratica la soppressione di specifiche voci tariffarie (come evidenziato nell'articolo 1 con i codici 07.01-P-II, 38.19-D, 73.06-B e altri) e l'adeguamento dei relativi dazi doganali, in conformità alle decisioni assunte a livello comunitario. Per le aziende, ciò comporta l'aggiornamento delle procedure doganali, la ricalcolazione dei costi di importazione ed esportazione, e l'adeguamento della classificazione merceologica secondo la nuova nomenclatura tariffaria comune, con riflessi diretti sulla competitività dei prezzi e sulla pianificazione commerciale internazionale.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 28 giugno 1963, n. 869
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 869/1963
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 28 giugno 1963, n. 869
## Modificazioni ed aggiunte alla tariffa doganale comune della
Comunita' Economica Europea e conseguenti modificazioni alla tariffa
doganale nazionale e variazioni al regime daziario in relazione alla
sesta riduzione dei dazi intercomunitari ed al secondo accostamento
dei dazi della tariffa nazionale a quelli della tariffa doganale
comune della Comunita' Economica Europea.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Viste le leggi 24 dicembre 1949, n. 993; 7 dicembre 1952, n. 1846; 3 novembre 1954, n. 1077; 6 marzo 1957, n. 68; 24 luglio 1959, n. 693; 20 dicembre 1960, n. 1527 e 26 gennaio 1962, n. 6 ; Viste la tariffa dei dazi doganali di importazione, approvata con decreto presidenziale 21 dicembre 1961, n. 1339 , e successive aggiunte e modificazioni; Vista la legge 5 aprile 1950, n. 293 , che dà piena ed intera esecuzione all'Accordo generale sulle tariffe doganali e sul commercio, concluso a Ginevra il 30 ottobre 1947, e le successive aggiunte e modificazioni; Vista la legge 31 ottobre 1952, n. 1976 che ratifica e da esecuzione alle seguenti Convenzioni internazionali firmate dall'Italia a Bruxelles l'11 gennaio 1951: Convenzione sulla Nomenclatura per la classificazione delle merci nelle tariffe doganali e relativo annesso; Convenzione sul valore in dogana delle merci e relativi annessi; Convenzione per la creazione di un Consiglio di cooperazione doganale e relativo annesso; Protocollo relativo al gruppo di studi per l'Unione doganale europea; Vista la legge 25 aprile 1957, n. 338 , che ratifica e dà esecuzione al Protocollo di rettifica alla Convenzione di Bruxelles del 15 dicembre 1950 sulla Nomenclatura per la classificazione delle merci nelle tariffe doganali, firmato a Bruxelles il 1 luglio 1955; Vista la legge 25 giugno 1952, n. 766 , che ratifica e dà esecuzione ai seguenti Accordi internazionali firmati a Parigi il 18 aprile 1951: Trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell'acciaio e relativi annessi; Protocollo sui privilegi e le immunità della Comunità; Protocollo sullo Statuto della Corte di giustizia; Protocollo sulle relazioni con il Consiglio d'Europa; Convenzione relativa alle disposizioni transitorie; Vista la legge 14 ottobre 1957 n. 1203 , che ratifica e dà esecuzione ai seguenti Accordi internazionali firmati a Roma il 25 marzo 1957: a) Trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica ed Atti allegati: b) Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea ed Atti allegati; e) Convenzione relativa ad alcune istituzioni comuni alle Comunità europee; Visti il decreto presidenziale 24 dicembre 1960, numero 1584 , che dà applicazione alla decisione del Consiglio dei Ministri delle Comunità Europee del 13 febbraio 1960, che stabilisce la Tariffa doganale comune e successive aggiunte e modificazioni; Vista la legge 28 luglio 1962, n. 1002 , che ratifica e dà esecuzione agli Accordi internazionali firmati ad Atene il 9 luglio 1961 e agli Atti connessi, relativi alla Associazione tra la Comunità Economica Europea e la Grecia; Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione ; Ritenuta la necessità di apportare modificazioni alla denominazione delle merci e al regime daziario per determinati prodotti, in conformità di analoghe decisioni intervenute in sede di Comunità europee; Sentita la Commissione parlamentare, costituita a norma dell' art. 3 della legge 24 dicembre 1949, n. 993 , e successive aggiunte e modificazioni; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Ministro per le finanze, di concerto con i Ministri per gli affari esteri, per il tesoro, per il bilancio, per l'agricoltura e foreste, per l'industria ed il commercio, per il commercio con l'estero e per la marina mercantile; Decreta: Art. 1 Dalla tariffa doganale comune della Comunità Economica Europea, approvata con il decreto del Presidente della Repubblica 24 dicembre 1960, n. 1581 , e successive aggiunte e modificazioni, sono soppresse le sottoindicate voci con i relativi dazi: 07.01-P-II 38.19-D 73.06-B 73.07-A-I 73.07-B-I 73.08 73.11-A-I-b 73.11-A-I-c 73.15-B-I-b-1 82-14
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Il DPR 869/1963 è il riferimento normativo per le modificazioni della tariffa doganale comune CEE, sesta riduzione dazi intercomunitari e secondo accostamento tariffario. Operatori del commercio estero, doganieri e consulenti commerciali lo consultano per classificazione merceologica, nomenclatura doganale, regime daziario e armonizzazione tariffaria comunitaria secondo le Convenzioni di Bruxelles e l'Accordo GATT.
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