Qual è lo scopo del DPR 881/1956 e come viene utilizzato il fondo di riserva per le spese impreviste?
Spiegato da FiscoAI
Il DPR 881/1956 autorizza il prelevamento di 1.892.169.840 lire dal fondo di riserva per le spese impreviste dello Stato, iscritto nel bilancio del Ministero del Tesoro per l'esercizio finanziario 1955-56. Questo decreto rappresenta uno strumento di gestione della finanza pubblica che consente di fronteggiare esigenze di spesa non preventivate durante l'anno fiscale, attingendo da una riserva costituita a tale scopo. Il fondo viene ripartito tra diversi ministeri (Tesoro, Finanze, Grazia e Giustizia, Affari Esteri, Pubblica Istruzione, Interno, Lavori Pubblici, Agricoltura, Industria e Commercio con l'Estero) per coprire varie necessità: manutenzione ordinaria, fitti di locali, indennità per esami scolastici, spese di rappresentanza internazionale e, in un caso significativo, l'acquisto di un edificio per la sede del Consolato Generale d'Italia a New York. Il decreto richiede la successiva convalidazione parlamentare, garantendo il controllo democratico sulla gestione delle risorse pubbliche e il rispetto dei principi costituzionali di trasparenza e responsabilità amministrativa.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 28 giugno 1956, n. 881
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 881/1956
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 28 giugno 1956, n. 881
## Prelevamento di L. 1.892.169.840 dal fondo di riserva per le spese
impreviste per l'esercizio finanziario 1955-56.
Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' art. 42 del regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440 , sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilità generale dello Stato; Visto l' art. 87, quarto e quinto comma; della Costituzione della Repubblica; Viste le leggi 8 agosto 1955, numeri 770 e 775; 24 ottobre 1955, n. 963 e 31 ottobre 1955, numeri 964, 965, 968, 969, 971, 972 e 974 ; Considerato che sul fondo di riserva per le spese impreviste, inscritto nello stato di previsione della spesa del Ministero del tesoro, per l'esercizio finanziario 1955-56, esiste la necessaria disponibilità; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Ministro Segretario di Stato per il tesoro; Decreta: Dal fondo di riserva per le spese impreviste, inscritto al capitolo n. 531 dello stato di previsione della spesa del Ministero del tesoro, per l'esercizio finanziario 1955-56, è autorizzata la prelevazione di L. 1.892.169.840 che si iscrivono ai sottoindicati capitoli dei seguenti stati di previsione della spesa, per il detto esercizio finanziario: Ministero del tesoro: Cap. n. 56. - Spese per congressi nazionali ed internazionali............................. L. 15.000.000 Cap. n. 61. - Gettoni di presenza, ecc...... " 900.000 Cap. n. 62. - Retribuzioni per incarichi, ecc........................................... " 237.840 Ministero delle finanze: Cap. n. 31. - Manutenzione ordinaria, ecc... " 13.000.000 Cap. n. 247. - Fitto di locali, ecc......... " 15.000.000 Cap. n. 273. - Fitto di locali ecc.......... " 8.000.000 Ministero di grazia e giustizia: Cap. n. 93. - Spese di fitto di locali, ecc. " 2.000.000 Cap. n. 10-ter (di nuova istituzione). Somme dovute a privati a titolo di indennità per riparazioni pecuniarie previste dall'art. 571 del Codice di procedura penale ............ " 300.000 Ministero degli affari esteri: Cap. n. 99. - Spese per la tutela e l'assi- stenza, ecc................................... " 100.000.000 Cap. n. 105. - Spese riservate dipendenti da avvenimenti internazionali.................... " 200.000.000 Cap. n. 110-IV (di nuova istituzione). Somma occorrente per l'acquisto di un edificio da adibirsi a sede del Consolato Generale d'I- talia in New York............................. " 407.300.000 Ministero della pubblica istruzione: Cap. n. 101. - Indennità, ecc. per gli esami nelle scuole ed istituti governativi di istru- zione classica, ecc........................... " 384.000.000 Cap. n. 134. - Indennità, ecc. per gli esami nelle scuole ed istituti governativi di istru- zione tecnica, ecc............................ " 278.000.000 Cap. n. 172. - Contributi a favore delle U- niversità, ecc................................ " 50.000.00 0 Ministero dell'interno: Cap. n. 44. - Contributi e sovvenzioni, ecc. " 100.000.000 Ministero dei lavori pubblici: Cap. n. 149. - Spese per l'apprestamento, ecc........................................... " 300.000.000 Ministero dell'agricoltura e delle foreste: Cap. n. 34. - Fitto di locali, ecc.......... " 3.551.000 Ministero dell'industria e del commercio: Cap. n. 29. - Fitto di locali............... " 8.881.000 Ministero del commercio con l'estero: Cap. n. 15. - Indennita e rimborso delle spese di trasporto, ecc....................... " 5.000.000 ------------ L. 1.892.169.840 ------------ Questo decreto sarà presentato al Parlamento per la sua convalidazione. Il Ministro proponente è autorizzato alla presentazione del relativo disegno di legge. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 28 giugno 1956 GRONCHI MEDICI - SEGNI Visto, il Guardasigilli: MORO Registrato alla Corte dei conti, addì 9 agosto 1956 Atti del Governo, registro n. 100, foglio n. 33. - RELLEVA
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Il DPR 881/1956 riguarda la gestione del fondo di riserva per spese impreviste, uno strumento di bilancio dello Stato per fronteggiare esigenze straordinarie durante l'esercizio finanziario. Commercialisti e consulenti che operano in ambito pubblico consultano questo tipo di decreti per comprendere i meccanismi di prelevamento da fondi di riserva, la ripartizione delle risorse tra capitoli di bilancio e i vincoli procedurali legati alla contabilità generale dello Stato e alla convalida parlamentare.
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