Quali sono le finalità e le modalità di prelevamento dal fondo di riserva per le spese impreviste previste dal DPR 883/1954?
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Il DPR 883/1954 autorizza il prelevamento di 351.450.000 lire dal fondo di riserva per le spese impreviste iscritto nel bilancio dello Stato per l'esercizio finanziario 1954-55. Questo strumento consente al Governo di fronteggiare esigenze di spesa non preventivate durante la redazione del bilancio annuale, attraverso una procedura che richiede il visto della Costituzione e il parere del Consiglio dei Ministri. Le risorse prelevate vengono destinate a vari capitoli di spesa di diversi ministeri: il Tesoro riceve fondi per locali in affitto e per le Commissioni dei danni di guerra; le Finanze per acquisto di immobili; gli Affari Esteri per tutela di collettività e servizi emigrazione. La procedura prevede che il decreto sia successivamente presentato al Parlamento per la convalidazione, garantendo il controllo democratico sulla gestione delle risorse pubbliche straordinarie. Questo meccanismo rappresenta uno strumento di flessibilità gestionale del bilancio dello Stato, permettendo di rispondere a necessità impreviste mantenendo l'equilibrio complessivo delle finanze pubbliche.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 14 agosto 1954, n. 883
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 883/1954
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 14 agosto 1954, n. 883
## Prelevazione di L. 351.450.000 dal fondo di riserva per le spese
impreviste per l'esercizio finanziario 1954-55.
Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' art. 42 del regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440 , sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilità generale dello Stato; Visto l' art. 87, quarto e quinto comma, della Costituzione della Repubblica; Vista la legge 26 giugno 1954, n. 341 ; Considerato che sul fondo di riserva per le spese impreviste, inscritto nello stato di previsione della spesa del Ministero del tesoro, per l'esercizio finanziario 1954-55, esiste la necessaria disponibilità; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Ministro Segretario di Stato per il tesoro; Decreta: Dal fondo di riserva per le spese impreviste, inscritto al capitolo n. 515 dello stato di previsione della spesa del Ministero del tesoro, per l'esercizio finanziario 1954-55, è autorizzata la prelevazione di L. 351.450.000 che si iscrivono ai sottoindicati capitoli dei seguenti stati di previsione della spesa per il detto esercizio finanziario: Ministero del tesoro: Cap. n. 163. - Fitto di locali.............. L. 34.500.000 Cap. n. 696 (modificata la denominazione). - Spese per il funzionamento delle Commissioni centrali e provinciali dei danni di guerra dei servizi centrali e periferici (compresi quelli presso i consolati italiani all'estero) incaricati dell'accertamento, liquidazione e pagamento dei danni di guerra e di tutte le altre operazioni inerenti a tale servizio..... " 44.500.000 Cap. n. 697 (modificata la denominazione). - Gettoni di presenza ai componenti delle Commissioni centrali e provinciali dei danni di guerra..................................... " 136.450.000 Ministero delle finanze: Cap. n. 294. - Acquisto di stabili e terreni L. 24.000.000 Ministero degli affari esteri: Cap. n. 95. - Spese per la tutela, ecc., delle collettività, ecc....................... L. 82.000.000 Cap. n. 118-bis (di nuova istituzione). - Paghe al personale giornaliero da assumere con contratto di diritto privato per esigenze re- lative ai servizi dell'emigrazione (art. 3 della legge 26 febbraio 1952, n. 67 ).......... " 27.000.000 Cap. n. 118-ter (di nuova istituzione). - Oneri previdenziali per il personale giorna- liero da assumere con contratto di diritto privato per esigenze relative ai servizi del- l'emigrazione................................. L. 3.000.000 ------------- L. 351.450.000 ------------- Questo decreto sarà presentato al Parlamento per la sua convalidazione. Il Ministro proponente è autorizzato alla presentazione del relativo disegno di legge. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a S. Vincent, addì 14 agosto 1954 EINAUDI SCELBA - GAVA Visto, il Guardasigilli: DE PIETRO Registrato alla Corte dei conti, addì 29 settembre 1954 Atti del Governo, registro n. 86, foglio n. 79. - CARLOMAGNO
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Il DPR 883/1954 disciplina il prelevamento dal fondo di riserva per spese impreviste, uno strumento di bilancio dello Stato per fronteggiare esigenze straordinarie non preventivate. Commercialisti e consulenti che operano in ambito pubblico consultano questa normativa per comprendere i meccanismi di gestione dei fondi di riserva, la contabilità generale dello Stato e le procedure di convalidazione parlamentare dei decreti presidenziali in materia di spesa pubblica.
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