Qual è lo scopo del Decreto del Presidente della Repubblica 89/1949 e come viene utilizzato il fondo di riserva per le spese impreviste?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto del Presidente della Repubblica 21 febbraio 1949, n. 89 autorizza il prelevamento di 75 milioni di lire dal fondo di riserva per le spese impreviste del Ministero del Tesoro, relativo all'esercizio finanziario 1948-49. Questo strumento normativo si applica alla gestione del bilancio dello Stato italiano nel primo anno di vigenza della Costituzione della Repubblica. Il decreto riguarda direttamente l'amministrazione finanziaria centrale, in particolare il Ministero degli Affari Esteri e il Ministero dell'Africa Italiana, ai quali vengono destinati rispettivamente 15 e 60 milioni di lire. In pratica, il provvedimento consente di coprire spese impreviste e urgenti durante l'esercizio finanziario attraverso il ricorso a una riserva di bilancio, previa deliberazione del Consiglio dei Ministri e sulla proposta del Ministro del Tesoro. Il decreto deve essere successivamente presentato al Parlamento per la convalidazione, garantendo il controllo democratico sulla gestione delle risorse pubbliche, secondo i principi costituzionali appena entrati in vigore.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 21 febbraio 1949, n. 89
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 89/1949
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 21 febbraio 1949, n. 89
## Prelevamento di L. 75.000.000 dal fondo di riserva per le spese
impreviste, per l'esercizio finanziario 1948-49.
Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' art. 42 del regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440 , sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilità generale dello Stato; Visto l' art. 87, quarto e quinto comma, della Costituzione della Repubblica; Viste le leggi 26 ottobre 1948, nn. 1256 e 1257 e 30 ottobre 1948, n. 1271 ; Considerato che sul fondo di riserva per le spese impreviste inscritto nello stesso stato di previsione della spesa del Ministero del tesoro, per l'esercizio finanziario 1948-49, esiste la necessaria disponibilità; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Ministro Segretario di Stato per il tesoro; Decreta: Dal fondo di riserva per le spese impreviste inscritto al capitolo n. 353 dello stato di previsione della spesa del Ministero del tesoro, per l'esercizio finanziario 1948-49, è autorizzata la prelevazione di L. 75.000.000 che si inscrivono ai sottoindicati capitoli dei seguenti stati di previsione della spesa per il detto esercizio finanziario: Ministero degli affari esteri: Cap. n. 72. - Spese riservate, ecc.................. L. 15.000.000 Ministero dell'Africa italiana: Cap. n. 27. - Spese, ecc............................ " 60.000.000 ---------- Totale..... L. 75.000.000 ---------- Questo decreto sarà presentato al Parlamento per la sua convalidazione. Il Ministro proponente è autorizzato alla presentazione del relativo disegno di legge. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 21 febbraio 1949 EINAUDI DE GASPERI - PELLA Visto, i Guardasigilli: GRASSI Registrato alla Corte dei conti, addì 28 marzo 1949 Atti del Governo, registro n. 27, foglio n. 43. CARLOMAGNO
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Il decreto riguarda il fondo di riserva per le spese impreviste, strumento di contabilità generale dello Stato disciplinato dal regio decreto 1923 n. 2440, e rappresenta un'applicazione dei poteri presidenziali previsti dall'articolo 87 della Costituzione. Commercialisti e funzionari della Ragioneria dello Stato consultano questi provvedimenti per comprendere i meccanismi di prelevamento dai fondi di riserva, la gestione dei capitoli di bilancio e le procedure di convalidazione parlamentare delle spese straordinarie.
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