Qual era l'oggetto del Regio Decreto 1017/1913 e quale normativa lo ha abrogato?
Spiegato da FiscoAI
Il Regio Decreto 1017/1913 era un provvedimento del Regno d'Italia emanato il 15 agosto 1913 che disciplinava l'assegnazione di quote di concorso governativo ai vari Comuni italiani. Lo scopo era integrare i bilanci comunali attraverso trasferimenti finanziari dallo Stato centrale, rappresentando uno strumento di perequazione fiscale tra gli enti locali. Questo decreto rientrava nel sistema di finanziamento dei Comuni vigente nel primo Novecento, quando le risorse locali erano spesso insufficienti per coprire le spese ordinarie. Il provvedimento prevedeva meccanismi di ripartizione delle risorse governative secondo criteri che dovevano garantire una distribuzione equa tra i diversi enti territoriali. Tuttavia, il decreto è stato completamente abrogato dal Decreto Legislativo 13 dicembre 2010, n. 212, nell'ambito della riforma complessiva del sistema di finanziamento degli enti locali. L'abrogazione riflette l'evoluzione della normativa italiana in materia di finanza locale e la sostituzione di questo strumento con nuovi meccanismi di trasferimento e perequazione fiscale tra Comuni.
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Riferimento normativo
REGIO DECRETO 15 agosto 1913, n. 1017
Testo normativo
REGIO DECRETO n. 1017/1913
# REGIO DECRETO 15 agosto 1913, n. 1017
## Assegnazione di quote di concorso governativo a vari Comuni per la
integrazione dei loro bilanci. (013U1017)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 13 DICEMBRE 2010, N. 212 ))
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Il Regio Decreto 1017/1913 riguarda i trasferimenti statali ai Comuni, la perequazione fiscale territoriale e l'integrazione dei bilanci locali. Commercialisti e consulenti che operano con enti locali devono conoscere l'evoluzione della normativa sui finanziamenti comunali, i criteri di ripartizione delle risorse e il passaggio dal sistema storico ai moderni strumenti di finanza locale disciplinati dal D.Lgs. 212/2010.
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