Concessione a favore del comune di Roma, di un contributo straordinario per l'anno 1956, quale concorso per la copertura degli oneri dipendenti dall'essere la citta' di Roma sede della Capitale della Repubblica.
Cosa prevede la Legge 1055/1957 riguardo al contributo straordinario concesso al Comune di Roma?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 1055/1957 autorizza il Comune di Roma a stipulare un mutuo di 4 miliardi di lire con la Cassa Depositi e Prestiti per l'anno 1956, al fine di ottenere un contributo straordinario dello Stato. Questo contributo rappresenta un concorso finanziario destinato a coprire gli oneri specifici che Roma sostiene in qualità di sede della Capitale della Repubblica. La norma si inserisce in un quadro di interventi statali già previsti dalle leggi del 1953 e del 1955, che riconoscevano esigenze finanziarie particolari per la città capitale. Lo Stato rimborsa il mutuo attraverso annualità trentacinquennali di 269.452.804 lire ciascuna, a partire dall'esercizio finanziario 1957-58, garantendo così una copertura finanziaria strutturata nel tempo. Per il Comune di Roma, questo meccanismo rappresenta uno strumento di finanziamento per affrontare i costi aggiuntivi derivanti dalle funzioni di capitale, quali servizi pubblici, infrastrutture e amministrazione.
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Riferimento normativo
LEGGE 9 novembre 1957, n. 1055
Testo normativo
LEGGE n. 1055/1957
# LEGGE 9 novembre 1957, n. 1055
## Concessione a favore del comune di Roma, di un contributo
straordinario per l'anno 1956, quale concorso per la copertura degli
oneri dipendenti dall'essere la citta' di Roma sede della Capitale
della Repubblica.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Art. 1 Ai fini dell'acquisizione da parte del comune di Roma, anche per l'anno 1956, del contributo previsto dalle leggi 28 febbraio 1953, n. 103, e 21 dicembre 1955, numero 1310 , quale concorso dello Stato per gli oneri che esso sostiene in relazione alle esigenze derivanti dall'essere la città di Roma sede della Capitale della Repubblica, il predetto Comune è autorizzato a stipulare un mutuo dell'importo di 4 miliardi di lire con la Cassa depositi e prestiti, contro cessione di un contributo che gli sarà all'uopo corrisposto dallo Stato in annualità trentacinquennali di lire 269.452.804 ciascuna, a decorrere dall'esercizio finanziario 1957-58.
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La Legge 1055/1957 disciplina i contributi straordinari dello Stato a favore di enti locali, specificamente il Comune di Roma, attraverso mutui con la Cassa Depositi e Prestiti e rimborsi in annualità. Commercialisti e consulenti che operano con amministrazioni pubbliche consultano questa normativa per comprendere i meccanismi di finanziamento pubblico, le modalità di cessione di crediti verso lo Stato e la contabilizzazione di mutui a lungo termine nel bilancio degli enti locali.
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