Qual è l'importo e le modalità del contributo italiano all'Associazione internazionale per lo sviluppo (IDA) secondo la Legge 1060/1970?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 1060/1970 autorizza l'Italia a versare un contributo addizionale all'IDA (International Development Association), organismo internazionale di cui il nostro paese era già membro dal 1962. Il contributo complessivo è stato fissato in 48.360.000 dollari USA, da versare in tre rate annuali di importo uguale a partire dal 1968. Questa legge rappresenta un impegno finanziario dello Stato italiano verso un'istituzione multilaterale dedicata allo sviluppo economico dei paesi in via di sviluppo. La norma si inquadra nella politica di cooperazione internazionale e aiuti allo sviluppo che l'Italia ha sottoscritto attraverso l'adesione agli statuti dell'IDA, confermando il ruolo del paese nel sistema di finanziamento dello sviluppo globale.
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Riferimento normativo
LEGGE 18 dicembre 1970, n. 1060
Testo normativo
LEGGE n. 1060/1970
# LEGGE 18 dicembre 1970, n. 1060
## Concessione di un contributo addizionale all'Associazione
internazionale per lo sviluppo (International development association
- IDA).
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Art. 1 È autorizzata la concessione di un contributo addizionale a favore dell'Associazione internazionale per lo sviluppo (International development association - IDA), della quale l'Italia è entrata a far parte in virtù della legge 12 agosto 1962, n. 1478 , che ha approvato e reso esecutivo lo statuto della Associazione. Il contributo di cui al presente articolo è fissato nella misura di dollari USA 48.360.000, da corrispondersi in tre annualità di eguale importo a decorrere dal 1968.
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La Legge 1060/1970 riguarda i contributi dello Stato italiano a organismi internazionali di sviluppo, specificamente l'IDA, e rappresenta una forma di spesa pubblica autorizzata per cooperazione internazionale. Per professionisti che seguono la finanza pubblica e i bilanci dello Stato, è rilevante comprendere come vengono gestiti i versamenti a istituzioni multilaterali e come questi si riflettono nella contabilità di Stato e nei flussi di cassa internazionali.
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