Quali sono gli importi e la durata del contributo pubblico destinato al Centro nazionale di prevenzione e difesa sociale di Milano secondo la Legge 112/1985?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 112/1985 disciplina il finanziamento pubblico dell'associazione "Centro nazionale di prevenzione e difesa sociale" con sede a Milano, un ente che opera nel settore della prevenzione e della difesa sociale. La norma prevede un aumento del contributo annuo già esistente: da 45 milioni di lire (importo base della legge 1980) a 60 milioni di lire, con un incremento aggiuntivo di 15 milioni per l'anno 1984. Il contributo aumentato viene prorogato per un quinquennio, coprendo gli anni dal 1985 al 1989, garantendo così una continuità di finanziamento pluriennale all'ente. Questa legge rappresenta un intervento di sostegno a un'organizzazione di utilità sociale, mediante stanziamenti di bilancio dello Stato, secondo le modalità tipiche dei contributi ordinari a enti non profit operanti nel settore della prevenzione e della sicurezza sociale.
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Riferimento normativo
LEGGE 29 marzo 1985, n. 112
Testo normativo
LEGGE n. 112/1985
# LEGGE 29 marzo 1985, n. 112
## Proroga del contributo a favore del Centro nazionale di prevenzione e
difesa sociale di Milano.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Art. 1 Il contributo annuo di L. 45.000.000 previsto a favore dell'associazione "Centro nazionale di prevenzione e difesa sociale" con sede in Milano dalla legge 28 febbraio 1980, n. 49 , è aumentato, per l'anno 1984, di L. 15.000.000. Il contributo di cui al comma precedente è prorogato per il quinquennio 1985-1989 ed è elevato a lire 60.000.000.
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La Legge 112/1985 riguarda contributi pubblici e finanziamenti a enti associativi, rilevanti per chi gestisce bilanci di organizzazioni non profit e associazioni riconosciute. Commercialisti e consulenti aziendali consultano normative di questo tipo per verificare la corretta contabilizzazione dei contributi statali, le modalità di rendicontazione e la tracciabilità dei flussi di finanziamento pubblico secondo le regole sulla trasparenza amministrativa.
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