Conversione in legge del R. decreto 7 gennaio 1926, n. 132, concernente il contributo governativo a favore della Regia accademia dei Lincei per gli esercizi finanziari 1925-26 e 1926-27. (026U1153)
Qual era l'oggetto della Legge 1153/1926 e quale normativa l'ha successivamente abrogata?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 1153/1926, emanata il 25 giugno 1926, convertiva in legge un decreto reale del 7 gennaio 1926 (R.D. 132/1926) che disciplinava il contributo finanziario dello Stato a favore della Regia Accademia dei Lincei. Il provvedimento aveva carattere specifico e limitato nel tempo, prevedendo il finanziamento governativo per due esercizi finanziari consecutivi: 1925-26 e 1926-27. Si trattava di un atto normativo di natura straordinaria, tipico della prassi legislativa dell'epoca, mediante il quale il Governo italiano destinava risorse pubbliche a sostegno dell'importante istituzione culturale e scientifica. La norma rappresentava un intervento diretto dello Stato nel finanziamento della ricerca e della cultura attraverso un'accademia di prestigio internazionale. Tuttavia, questa legge ha perso efficacia nel tempo ed è stata formalmente abrogata dal Decreto Legge 22 dicembre 2008, n. 200, successivamente convertito con modificazioni dalla Legge 18 febbraio 2009, n. 9, nell'ambito di un più ampio riordino della normativa vigente.
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Riferimento normativo
LEGGE 25 giugno 1926, n. 1153
Testo normativo
LEGGE n. 1153/1926
# LEGGE 25 giugno 1926, n. 1153
## Conversione in legge del R. decreto 7 gennaio 1926, n. 132,
concernente il contributo governativo a favore della Regia accademia
dei Lincei per gli esercizi finanziari 1925-26 e 1926-27. (026U1153)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.L. 22 DICEMBRE 2008, N. 200 , CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 18 FEBBRAIO 2009, N. 9 ))
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La Legge 1153/1926 riguarda il finanziamento pubblico e i contributi governativi a enti culturali e scientifici, aspetti rilevanti per chi segue la contabilità pubblica e i trasferimenti di risorse dello Stato. Commercialisti e consulenti che operano con enti pubblici e istituzioni accademiche consultano normative di questo tipo per comprendere la disciplina storica dei finanziamenti ordinari e straordinari. Il provvedimento è oggi principalmente di interesse storico-normativo, essendo stato abrogato da riforme legislative più recenti.
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