Quali sono le disposizioni della Legge 117/1956 riguardanti il contributo al Centro nazionale di prevenzione e difesa sociale di Milano?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 117/1956, promulgata il 23 febbraio 1956, disciplina la proroga di un finanziamento pubblico a favore dell'Associazione "Centro nazionale di prevenzione e difesa sociale", con sede presso il Palazzo di Giustizia di Milano. La norma estende per quattro anni la concessione di un contributo annuale, a partire dall'esercizio finanziario 1955-1956. L'importo del contributo è fissato in 10 milioni di lire annue, somma significativa per l'epoca, destinata a sostenere le attività dell'ente nel campo della prevenzione e della difesa sociale. La proroga decorre dall'esercizio finanziario 1956-1957, garantendo continuità nel finanziamento dell'organizzazione. Questa legge rappresenta un intervento dello Stato volto a supportare un'istituzione privata che opera nel settore della prevenzione del crimine e della difesa sociale, riconoscendone l'importanza per l'interesse pubblico.
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Riferimento normativo
LEGGE 23 febbraio 1956, n. 117
Testo normativo
LEGGE n. 117/1956
# LEGGE 23 febbraio 1956, n. 117
## Proroga della concessione di un contributo a favore del Centro
nazionale di prevenzione e difesa sociale in Milano.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Art. 1 È prorogata per la durata di anni quattro, con decorrenza dall'esercizio finanziario 1956-1957, la concessione del contributo a favore dell'Associazione "Centro nazionale di prevenzione e difesa sociale" con sede in Milano, Palazzo di giustizia. Il contributo è fissato nella misura di lire 10.000.000 annue, a partire dall'esercizio finanziario 1955-1956.
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La Legge 117/1956 riguarda contributi pubblici, finanziamenti a enti associativi e stanziamenti di bilancio dello Stato. È rilevante per chi gestisce enti non profit, associazioni riconosciute e organizzazioni che ricevono finanziamenti pubblici, in quanto stabilisce i criteri di proroga dei contributi e la loro iscrizione nei bilanci degli esercizi finanziari interessati.
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