Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 26 giugno 2014, n. 92, recante disposizioni urgenti in materia di rimedi risarcitori in favore dei detenuti e degli internati che hanno subito un trattamento in violazione dell'articolo 3 della convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle liberta' fondamentali, nonche' di modifiche al codice di procedura penale e alle disposizioni di attuazione, all'ordinamento del Corpo di polizia penitenzi
Quali sono i rimedi risarcitori previsti dalla Legge 117/2014 per i detenuti e gli internati che hanno subito trattamenti inumani o degradanti?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 117/2014 è una normativa che converte in legge il decreto-legge 92/2014 e introduce disposizioni urgenti per garantire risarcimenti ai detenuti e agli internati che hanno subito trattamenti contrari all'articolo 3 della Convenzione europea dei diritti dell'uomo (che vieta la tortura e i trattamenti inumani o degradanti). La legge si applica a tutte le persone private della libertà personale negli istituti penitenziari italiani, sia adulti che minori, che abbiano subito violazioni dei loro diritti fondamentali durante la detenzione o l'internamento. La normativa prevede in pratica l'istituzione di meccanismi di risarcimento per le vittime di tali violazioni, coordinando le modifiche necessarie al codice di procedura penale, all'ordinamento penitenziario e all'ordinamento del Corpo di polizia penitenziaria. Aspetto rilevante è che la legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e rappresenta un intervento dello Stato italiano per conformarsi agli standard internazionali di protezione dei diritti umani e alle sentenze della Corte europea dei diritti dell'uomo.
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Riferimento normativo
LEGGE 11 agosto 2014, n. 117
Testo normativo
LEGGE n. 117/2014
# LEGGE 11 agosto 2014, n. 117
## Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 26 giugno
2014, n. 92, recante disposizioni urgenti in materia di rimedi
risarcitori in favore dei detenuti e degli internati che hanno subito
un trattamento in violazione dell'articolo 3 della convenzione
europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle liberta'
fondamentali, nonche' di modifiche al codice di procedura penale e
alle disposizioni di attuazione, all'ordinamento del Corpo di polizia
penitenziaria e all'ordinamento penitenziario, anche minorile.
(14G00122)
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Promulga la seguente legge: Art. 1 1. Il decreto-legge 26 giugno 2014, n. 92 , recante disposizioni urgenti in materia di rimedi risarcitori in favore dei detenuti e degli internati che hanno subito un trattamento in violazione dell'articolo 3 della convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali, nonchè di modifiche al codice di procedura penale e alle disposizioni di attuazione, all'ordinamento del Corpo di polizia penitenziaria e all'ordinamento penitenziario, anche minorile, è convertito in legge con le modificazioni riportate in allegato alla presente legge. 2. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale. La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sarà inserita nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato. Data a Roma, addì 11 agosto 2014 NAPOLITANO Renzi, Presidente del Consiglio dei ministri Orlando, Ministro della giustizia Visto, il Guardasigilli: Orlando Avvertenza: Il decreto-legge 26 giugno 2014, n. 92 è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 147 del 27 giugno 2014. A norma dell' art. 15, comma 5, della legge 23 agosto 1988, n. 400 (Disciplina dell'attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei ministri), le modifiche apportate dalla presente legge di conversione hanno efficacia dal giorno successivo a quello della sua pubblicazione. Il testo del decreto-legge coordinato con la legge di conversione è pubblicato in questa stessa Gazzetta Ufficiale alla pag. 26.
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La Legge 117/2014 riguarda i rimedi risarcitori per violazioni dell'articolo 3 CEDU, trattamenti inumani e degradanti in carcere, e diritti dei detenuti. Magistrati, avvocati e operatori penitenziari consultano questa normativa per questioni di responsabilità civile dello Stato, indennizzi alle vittime di maltrattamenti, e conformità agli standard internazionali di tutela dei diritti fondamentali in ambito penitenziario.
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