Quale contributo annuale è stato stanziato dalla legge 1323/1961 a favore della Società europea di cultura e per quale periodo?
Spiegato da FiscoAI
La legge 1323/1961 rappresenta un intervento di finanziamento pubblico a favore della Società europea di cultura (S.E.C.), un ente con sede legale a Venezia. Lo Stato italiano ha deciso di erogare un contributo annuale di 20 milioni di lire per un periodo decennale, dal 1961-62 al 1970-71, per supportare le attività dell'organizzazione. Il finanziamento è stato iscritto nel bilancio del Ministero della pubblica istruzione, specificamente al capitolo 171 dello stato di previsione della spesa, indicando che si trattava di una priorità culturale nazionale. Questa tipologia di contributo rappresentava un sostegno diretto a enti privati di rilevanza culturale e internazionale, riflettendo l'impegno dello Stato nel promuovere la cultura europea nel dopoguerra.
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Riferimento normativo
LEGGE 22 novembre 1961, n. 1323
Testo normativo
LEGGE n. 1323/1961
# LEGGE 22 novembre 1961, n. 1323
## Contributo di lire 20 milioni annui alla Societa' europea di cultura.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Art. 1 È concesso in contributo da lire 20 milioni per ciascun esercizio finanziario dal 1961-62 al 1970-71 a favore della Società europea di cultura (S.E.C.) con sede legale in Venezia a carico del capitolo 171 dello stato di previsione della spesa del Ministro della pubblica istruzione.
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La legge 1323/1961 riguarda i contributi pubblici a enti culturali e rappresenta un esempio di finanziamento statale per organizzazioni di interesse nazionale. Commercialisti e consulenti che gestiscono enti culturali o associazioni internazionali trovano in questa normativa un precedente rilevante per comprendere le modalità di erogazione di fondi pubblici, l'iscrizione in bilancio presso i ministeri competenti e la gestione dei capitoli di spesa dedicati al sostegno culturale.
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