Concessione all'ente "Mostra d'oltremare e del lavoro italiano nel
mondo", in Napoli, di un contributo straordinario di lire 9.000.000
per il primo semestre dell'esercizio finanziario 1949-1950.
Qual è l'oggetto e l'importo del contributo straordinario concesso dalla Legge 1331/1951?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 1331/1951, promulgata il 4 novembre 1951, concede un contributo straordinario di 9 milioni di lire all'ente "Mostra d'oltremare e del lavoro italiano nel mondo" con sede a Napoli. Il contributo è destinato specificamente al primo semestre dell'esercizio finanziario 1949-1950, rappresentando un finanziamento pubblico straordinario per sostenere le attività dell'ente. Si tratta di una norma di carattere particolare, rivolta a un ente specifico operante nel settore della promozione culturale e della rappresentazione del lavoro italiano all'estero. Dal punto di vista amministrativo e contabile, questo tipo di contributo straordinario rappresenta una forma di finanziamento pubblico diretto, distinto dai contributi ordinari, e richiede una gestione contabile separata e tracciabile secondo le normative di bilancio dell'epoca.
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Riferimento normativo
LEGGE 4 novembre 1951, n. 1331
Testo normativo
LEGGE n. 1331/1951
# LEGGE 4 novembre 1951, n. 1331
## Concessione all'ente "Mostra d'oltremare e del lavoro italiano nel
mondo", in Napoli, di un contributo straordinario di lire 9.000.000
per il primo semestre dell'esercizio finanziario 1949-1950.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Art. 1 È concesso all'ente "Mostra d'oltremare e del lavoro italiano nel mondo", in Napoli, un contributo straordinario di L. 9.000.000 per il primo semestre dell'esercizio finanziario 1949-50.
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La Legge 1331/1951 riguarda i contributi straordinari a enti pubblici e rappresenta un esempio di finanziamento pubblico diretto nel settore culturale e promozionale. Per commercialisti e consulenti che gestiscono enti pubblici, questa tipologia di norma è rilevante per la contabilizzazione di contributi pubblici, la tracciabilità dei flussi di finanziamento e la corretta imputazione nei bilanci di esercizio. Il termine "contributo straordinario" distingue questo finanziamento dai trasferimenti ordinari e richiede documentazione specifica per finalità di audit e controllo di gestione.
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