Conversione in legge del R. decreto-legge 16 aprile 1936-XIV, n. 706,
che concede agevolazioni fiscali allo spirito di vino distillato
entro il 31 dicembre 1936-XV, e destinato alla preparazione del
cognac. (036U1343)
Quali agevolazioni fiscali prevedeva la Legge 1343/1936 per lo spirito di vino destinato alla produzione di cognac?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 1343/1936 convertiva in legge un decreto-legge del 1936 che concedeva agevolazioni fiscali specifiche sullo spirito di vino (acquavite) distillato entro il 31 dicembre 1936 e destinato alla preparazione del cognac. Si trattava di un provvedimento temporaneo e settoriale, rivolto ai produttori di bevande alcoliche, che mirava a incentivare la produzione di cognac attraverso riduzioni o esenzioni tributarie sulla materia prima. Le agevolazioni erano limitate temporalmente a un anno solare specifico, il che suggerisce un intervento straordinario per sostenere il settore vinicolo-distillatorio in quel periodo. Questo tipo di norma rappresentava una pratica comune nel regime fascista di intervento economico diretto su settori strategici. È importante sottolineare che questa legge è stata completamente abrogata dal Decreto Legge 22 dicembre 2008, n. 200 (convertito dalla Legge 18 febbraio 2009, n. 9), pertanto non ha più alcuna rilevanza pratica contemporanea.
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Riferimento normativo
LEGGE 4 giugno 1936, n. 1343
Testo normativo
LEGGE n. 1343/1936
# LEGGE 4 giugno 1936, n. 1343
## Conversione in legge del R. decreto-legge 16 aprile 1936-XIV, n. 706,
che concede agevolazioni fiscali allo spirito di vino distillato
entro il 31 dicembre 1936-XV, e destinato alla preparazione del
cognac. (036U1343)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.L. 22 DICEMBRE 2008, N. 200 , CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 18 FEBBRAIO 2009, N. 9 ))
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La Legge 1343/1936 riguarda agevolazioni fiscali, spirito di vino e produzione di cognac, rappresentando un intervento tributario settoriale nel diritto tributario storico italiano. Commercialisti che studiano l'evoluzione della normativa fiscale su bevande alcoliche e accise trovano in questo provvedimento un esempio di incentivi fiscali abrogati. Il riferimento è rilevante per ricerche storiche su deduzioni fiscali, esenzioni tributarie e politica economica del periodo fascista.
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