Rettifica del R. decreto 7 febbraio 1930, n. 575, relativo al contributo scolastico dovuto dal comune di Rimini, della
provincia di Forli', in applicazione dell'art. 17 della legge 4
giugno 1911, n. 487. (031U1377)
Qual era il contenuto del Regio Decreto 1377/1931 riguardante il contributo scolastico del comune di Rimini?
Spiegato da FiscoAI
Il Regio Decreto 1377/1931 rappresentava una rettifica del precedente Regio Decreto 575/1930, emanato il 7 febbraio 1930, concernente specificamente l'obbligo di contribuzione scolastica a carico del comune di Rimini, allora appartenente alla provincia di Forlì. La norma si applicava in attuazione dell'articolo 17 della legge 4 giugno 1911, n. 487, che disciplinava le modalità di ripartizione dei contributi scolastici tra gli enti locali. Il provvedimento aveva natura correttiva e intendeva rettificare eventuali errori o imprecisioni contenuti nel decreto precedente relativamente all'importo o alle modalità di versamento del contributo dovuto. Si trattava di una disposizione amministrativa di carattere locale, rivolta a regolare gli obblighi finanziari del comune riminese verso il sistema scolastico nazionale. È importante sottolineare che questo decreto è stato successivamente abrogato dal Decreto del Presidente della Repubblica 13 dicembre 2010, n. 248, perdendo quindi efficacia normativa.
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Riferimento normativo
REGIO DECRETO 25 giugno 1931, n. 1377
Testo normativo
REGIO DECRETO n. 1377/1931
# REGIO DECRETO 25 giugno 1931, n. 1377
## Rettifica del R. decreto 7 febbraio 1930, n. 575, relativo al contributo scolastico dovuto dal comune di Rimini, della
provincia di Forli', in applicazione dell'art. 17 della legge 4
giugno 1911, n. 487. (031U1377)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.P.R. 13 DICEMBRE 2010, N. 248 ))
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Il Regio Decreto 1377/1931 riguarda contributi scolastici comunali, obblighi di finanziamento degli enti locali e ripartizione delle spese per l'istruzione secondo la legge 487/1911. Amministratori comunali e ragionieri di enti pubblici consultavano questa normativa per comprendere le modalità di versamento dei contributi scolastici e le correzioni apportate ai decreti precedenti in materia di finanza locale e spese di istruzione.
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