Quali sono le finalità e le modalità di finanziamento del contributo assegnato al Collegio del Mondo Unito dell'Adriatico dalla Legge 146/2005?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 146/2005 stanzia un contributo annuale di 2.400.000 euro al Collegio del Mondo Unito dell'Adriatico, con sede a Duino, a partire dall'anno 2005. Il finanziamento è destinato all'istituzione di borse di studio riservate a tre categorie di studenti: quelli provenienti dai Paesi dell'Europa orientale e balcanica, gli studenti originari di Paesi in via di sviluppo, e gli studenti delle zone di confine (in particolare del Friuli-Venezia Giulia e aree limitrofe). La norma rappresenta un intervento di politica estera e cooperazione internazionale dell'Italia, finalizzato a promuovere l'istruzione superiore in aree strategiche. Dal punto di vista amministrativo, il Collegio è tenuto a trasmettere annualmente una relazione sui risultati dell'attività sia al Ministero degli Affari Esteri che al Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca, garantendo così trasparenza e rendicontazione dell'utilizzo dei fondi pubblici. Il finanziamento è coperto mediante riduzione dello stanziamento del "Fondo speciale" del Ministero dell'Economia e delle Finanze, con parziale utilizzo dell'accantonamento destinato al Ministero degli Affari Esteri.
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Riferimento normativo
LEGGE 21 luglio 2005, n. 146
Testo normativo
LEGGE n. 146/2005
# LEGGE 21 luglio 2005, n. 146
## Concessione di un contributo al Collegio del Mondo Unito
dell'Adriatico, con sede in Duino.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Promulga la seguente legge: Art. 1 1. Al Collegio del Mondo Unito dell'Adriatico, con sede in Duino, è assegnato un contributo di 2.400.000 euro annui a decorrere dal 2005, per l'istituzione di borse di studio riservate agli studenti provenienti dai Paesi dell'Europa orientale di cui alla legge 26 febbraio 1992, n. 212 , e successive modificazioni, e di cui alla legge 21 marzo 2001, n. 84 , agli studenti provenienti dai Paesi in via di sviluppo, definiti ai sensi della legge 26 febbraio 1987, n. 49 , e successive modificazioni, e agli studenti che provengono dalle zone di confine, individuate ai sensi della legge 9 gennaio 1991, n. 19 , e successive modificazioni. 2. Il Collegio del Mondo Unito dell'Adriatico trasmette annualmente al Ministero degli affari esteri una relazione sui risultati della propria attività. La medesima relazione è trasmessa al Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca. 3. All'onere derivante dall'attuazione del presente articolo, pari a 2.400.000 euro annui a decorrere dal 2005, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 2005-2007, nell'ambito dell'unità previsionale di base di parte corrente "Fondo speciale" dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2005, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero degli affari esteri. 4. Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio. La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sarà inserita nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato. Data a Roma, addì 21 luglio 2005 CIAMPI Berlusconi, Presidente del Consiglio dei Ministri Visto, il Guardasigilli: Castelli Note all'art. 1, comma 1: - La legge 26 febbraio 1992, n. 212 , reca: "Collaborazione con i Paesi dell'Europa centrale ed orientale" ( pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 55 del 6 marzo 1992 ). - La legge 21 marzo 2001, n. 84 , reca: "Disposizioni per la partecipazione italiana alla stabilizzazione, alla ricostruzione e allo sviluppo di Paesi dell'area balcanica" ( pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 76 del 31 marzo 2001 ). - La legge 26 febbraio 1987, n. 49 , reca: "Nuova disciplina della cooperazione dell'Italia con i Paesi in via di sviluppo" ( pubblicata nel Suppl. Ord. alla Gazzetta Ufficiale n. 49 del 28 febbraio 1987 ). - La legge 9 gennaio 1991, n. 19 , reca: "Norme per lo sviluppo delle attività economiche e della cooperazione internazionale della regione Friuli-Venezia Giulia, della provincia di Belluno e delle aree limitrofe" ( pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 17 del 21 gennaio 1991 ).
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La Legge 146/2005 riguarda contributi pubblici, finanziamenti per istituti educativi e cooperazione internazionale. È rilevante per chi gestisce bilanci di enti pubblici, borse di studio e relazioni internazionali, nonché per la contabilità di stanziamenti di bilancio dello Stato e variazioni di previsione finanziaria.
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