Istituzione del codice tributo per la compensazione, prevista dall'articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, delle ritenute applicate sui redditi da risparmio sotto forma di pagamenti di interessi da agenti pagatori residenti in Stati membri diversi da quello del beneficiario, ai sensi del decreto legislativo 18 aprile 2005, n. 84
Qual è il codice tributo istituito per compensare le ritenute applicate sui redditi da risparmio sotto forma di interessi da agenti pagatori di altri Stati membri UE?
Spiegato da FiscoAI
La Risoluzione AdE 241/2005 istituisce il codice tributo "6790" per permettere ai residenti italiani di compensare le ritenute alla fonte applicate su interessi corrisposti da banche e intermediari finanziari di Belgio, Austria e Lussemburgo. Questa norma implementa la Direttiva europea 2003/48/CE sulla tassazione dei redditi da risparmio e si applica quando il beneficiario italiano ha subito una ritenuta estera superiore al credito d'imposta riconosciuto secondo l'articolo 165 del TUIR, oppure quando tale credito non è applicabile. Il contribuente può quindi scegliere tra chiedere il rimborso della ritenuta o utilizzare la compensazione tramite il modello F24, indicando il codice 6790 nella colonna "Importi a credito compensati" della sezione Erario. Nel modello F24 deve essere indicato anche l'anno d'imposta di riferimento del credito nel formato AAAA, e il codice è diventato operativamente efficace dal sesto giorno lavorativo successivo alla pubblicazione della risoluzione.
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Riferimento normativo
Istituzione del codice tributo per la compensazione, prevista dall'articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, delle ritenute applicate sui redditi da risparmio sotto forma di pagamenti di interessi da agenti pagatori residenti in Stati membri diversi da quello del beneficiario, ai sensi del decreto legislativo 18 aprile 2005, n. 84 - pdf
Testo normativo
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Agenzia delle Entrate
DIREZIONE CENTRALE AMMINISTRAZIONE
Risoluzione del 13/03/2006 n. 38
Oggetto:
Istituzione del codice tributo per la compensazione, prevista
dall'articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241,
delle ritenute applicate sui redditi da risparmio sotto forma di
pagamenti di interessi da agenti pagatori residenti in Stati membri
diversi da quello del beneficiario, ai sensi del decreto legislativo 18
aprile 2005, n. 84
Sintesi:
Al fine di consentire l'utilizzo della compensazione, prevista dall'articolo
17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, si istituisce il seguente
codice tributo, da indicare nella colonna "Importi a credito compensati" della
sezione "Erario" del modello F24:
- "6790" denominato "Credito derivante dalle ritenute applicate sui
redditi da risparmio sotto forma di pagamenti di interessi da
agenti pagatori residenti in Stati membri diversi da quello del
beneficiario, ai sensi del decreto legislativo 18 aprile 2005, n. 84".
Testo:
La Direttiva 2003/48/CE, riguardante il regime di tassazione dei
redditi da risparmio sotto forma di pagamenti di interessi, all'articolo 11
dispone che, durante il regime transitorio di cui all'articolo 10, gli
agenti pagatori residenti negli Stati membri di Belgio, Austria e
Lussemburgo operano una ritenuta alla fonte sugli interessi corrisposti a
persone fisiche residenti in altri Stati membri dell'unione europea.
Il decreto legislativo 18 aprile 2005, n. 84, di attuazione
della Direttiva 2003/48/CE, all'articolo 10 "eliminazione delle doppie
imposizioni", stabilisce che ai beneficiari di pagamenti, residenti nel
territorio dello Stato, ai quali sia stata operata la suddetta ritenuta,
venga riconosciuto un credito d'imposta calcolato ai sensi dell'articolo 165
del TUIR.
Lo stesso articolo 10 del D.Lgs. n. 84/2005, commentato da questa
Agenzia con la Circolare n. 55 del 30 dicembre 2005, stabilisce inoltre che
nei casi in cui l'importo della ritenuta operata e' superiore all'ammontare
del credito d'imposta cosi' determinato, ovvero non e' applicabile
l'articolo 165 del TUIR, il soggetto beneficiario puo' chiedere il rimborso
della differenza ovvero dell'intera ritenuta o, in alternativa, utilizzare
la modalita' di compensazione prevista dall'articolo 17 del decreto
legislativo 1997, n. 241.
Al fine di consentire l'utilizzo della compensazione di cui sopra, si
istituisce il seguente codice tributo, da indicare nella colonna "Importi a
credito compensati" della sezione "Erario" del modello F24:
. "6790" denominato "Credito derivante dalle ritenute applicate sui
redditi da risparmio sotto forma di pagamenti di interessi da
agenti pagatori residenti in Stati membri diversi da quello del
beneficiario, ai sensi del decreto legislativo 18 aprile 2005,
n. 84".
In sede di compilazione del modello F24, nella colonna "Anno di
riferimento" dovra' essere indicato l'anno d'imposta a cui si riferisce il
credito, espresso nella forma "AAAA".
Si precisa che il nuovo codice tributo sara' operativamente efficace a
decorrere dal sesto giorno lavorativo successivo alla data della presente
risoluzione.
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Il codice tributo 6790 riguarda la compensazione di ritenute su redditi da risparmio secondo il decreto legislativo 84/2005 e l'articolo 17 del decreto legislativo 241/1997, applicabile a interessi corrisposti da agenti pagatori UE. Commercialisti e consulenti fiscali lo utilizzano per gestire crediti d'imposta esteri, eliminazione delle doppie imposizioni e compensazioni tramite modello F24 per clienti con redditi da risparmio internazionali.
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