Legge Non_Fiscale

Legge 154/2015

Disposizioni urgenti in materia economico-sociale. (15G00173)

Pubblicato: 01/10/2015 In vigore dal: 01/10/2015 Documento ufficiale

Quali sono le misure urgenti previste dal Decreto-Legge 154/2015 per il finanziamento degli edifici scolastici e quali risorse vengono stanziate?

Spiegato da FiscoAI
Il Decreto-Legge 154/2015 interviene con misure urgenti di carattere economico-sociale, concentrandosi principalmente sul finanziamento del piano straordinario per il ripristino del decoro e della funzionalità degli edifici scolastici. Il provvedimento autorizza l'utilizzo immediato di risorse già assegnate dal CIPE (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica) nella seduta del 6 agosto 2015, pari a 50 milioni di euro per il 2015 e 10 milioni di euro per il 2016, prelevati dal Fondo per lo sviluppo e la coesione della programmazione 2014-2020.

Inoltre, il decreto stanzia ulteriori 50 milioni di euro per l'anno 2015, finanziati mediante riduzione del Fondo sociale per l'occupazione e la formazione. Queste risorse sono destinate alla celere prosecuzione degli interventi previsti dalla delibera CIPE del 30 giugno 2014, n. 21, che aveva già definito il piano straordinario per le scuole. Il provvedimento riguarda direttamente gli enti locali e le amministrazioni scolastiche responsabili della gestione degli edifici scolastici sul territorio nazionale.

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Riferimento normativo

DECRETO-LEGGE 1 ottobre 2015, n. 154

Testo normativo

DECRETO-LEGGE n. 154/2015 # DECRETO-LEGGE 1 ottobre 2015, n. 154 ## Disposizioni urgenti in materia economico-sociale. (15G00173) IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione ; Ritenuta la straordinaria necessità e urgenza di provvedere al finanziamento del piano straordinario per il ripristino del decoro e della funzionalità degli edifici scolastici; Ritenuta la straordinaria necessità e urgenza di intervenire in materia di proroga e durata dei programmi di ristrutturazione delle grandi imprese in stato di insolvenza; Ritenuta la straordinaria necessità e urgenza di adottare misure finanziarie per interventi nei territori colpiti dagli eccezionali eventi meteorologici dei giorni 13 e 14 settembre 2015; Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella riunione del 29 settembre 2015; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei ministri e dei Ministri dell'economia e delle finanze, del lavoro e delle politiche sociali e dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca; EMANA il seguente decreto-legge: Art. 1 Misure urgenti in materia sociale per garantire il decoro degli edifici scolastici 1. Per la celere prosecuzione degli interventi relativi al piano straordinario per il ripristino del decoro e della funzionalità degli edifici scolastici, di cui alla delibera CIPE 30 giugno 2014, n. 21, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 220 del 22 settembre 2014 , è disposto l'immediato utilizzo delle risorse già assegnate dal CIPE nella seduta del 6 agosto 2015, nell'importo di 50 milioni di euro per l'anno 2015 e di 10 milioni di euro per l'anno 2016, a valere sul Fondo per lo sviluppo e la coesione - programmazione 2014-2020. È altresì autorizzata la spesa di ulteriori 50 milioni di euro per l'anno 2015, cui si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo sociale per l'occupazione e la formazione, di cui all' articolo 18 del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185 , convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2 .

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Il Decreto-Legge 154/2015 rappresenta un intervento urgente in materia di finanziamento pubblico, fondi strutturali europei e programmazione della spesa per investimenti in infrastrutture scolastiche. Amministratori pubblici e responsabili di enti locali devono conoscere le modalità di utilizzo del Fondo per lo sviluppo e la coesione, le procedure di rendicontazione delle spese e i vincoli di destinazione delle risorse secondo la normativa comunitaria sulla coesione territoriale.

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