Contributi scolastici dovuti, pel quinquennio 1 gennaio 1924-31 dicembre 1928, dai Comuni delle provincie di Trieste, del Friuli, dell'Istria, di Fiume e di Zara, in applicazione dell'art. 18 del R. decreto-legge 4 settembre 1925, n. 1722. (027U1660)
Quali contributi scolastici dovevano versare i Comuni delle province di Trieste, Friuli, Istria, Fiume e Zara nel quinquennio 1924-1928?
Spiegato da FiscoAI
Il Regio Decreto 1660/1927 disciplinava l'obbligo di versamento di contributi scolastici a carico dei Comuni appartenenti alle province di Trieste, Friuli, Istria, Fiume e Zara per il periodo compreso tra il 1° gennaio 1924 e il 31 dicembre 1928. Si trattava di un provvedimento applicativo dell'articolo 18 del Regio Decreto-Legge 4 settembre 1925, n. 1722, emanato nel contesto della riorganizzazione amministrativa e fiscale dei territori acquisiti dall'Italia dopo la Prima Guerra Mondiale. Il decreto stabiliva le modalità e gli importi dei contributi che questi enti locali erano tenuti a versare per il finanziamento della spesa scolastica nel quinquennio indicato. Questo provvedimento rappresentava parte della politica di integrazione amministrativa e fiscale delle nuove province italiane, assicurando risorse dedicate all'istruzione pubblica. È importante sottolineare che il decreto è stato completamente abrogato dal Decreto Legislativo 13 dicembre 2010, n. 212, perdendo quindi qualsiasi efficacia normativa.
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Riferimento normativo
REGIO DECRETO 16 giugno 1927, n. 1660
Testo normativo
REGIO DECRETO n. 1660/1927
# REGIO DECRETO 16 giugno 1927, n. 1660
## Contributi scolastici dovuti, pel quinquennio 1 gennaio 1924-31
dicembre 1928, dai Comuni delle provincie di Trieste, del Friuli,
dell'Istria, di Fiume e di Zara, in applicazione dell'art. 18 del R.
decreto-legge 4 settembre 1925, n. 1722. (027U1660)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 13 DICEMBRE 2010, N. 212 ))
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Il Regio Decreto 1660/1927 riguarda i contributi scolastici dovuti da enti locali e la fiscalità territoriale nelle province di confine, con riferimento a obblighi tributari locali e finanziamento della spesa pubblica per l'istruzione. Commercialisti e consulenti che operano in materia di diritto amministrativo e tributario locale consultano questa normativa storica per comprendere l'evoluzione della tassazione comunale e gli obblighi contributivi degli enti pubblici territoriali.
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