Contributo dovuto dal comune di Sant'Anastasia, della provincia di Napoli, e dal comune di Cava dei Tirreni, della provincia di Salerno, per le Regie scuole ed i Regi corsi secondari di avviamento professionale. (041U1166)
Quale contributo dovevano versare i comuni di Sant'Anastasia e Cava dei Tirreni secondo il Regio Decreto 1666/1941?
Spiegato da FiscoAI
Il Regio Decreto 1666/1941 era una norma di carattere amministrativo-finanziario che disciplinava l'obbligo di contribuzione economica a carico di due comuni campani specifici: Sant'Anastasia (provincia di Napoli) e Cava dei Tirreni (provincia di Salerno). Il provvedimento riguardava il finanziamento delle Regie scuole e dei Regi corsi secondari di avviamento professionale presenti nei rispettivi territori. Si trattava di un meccanismo di ripartizione delle spese per l'istruzione professionale tra gli enti locali e lo Stato durante il periodo fascista. La norma aveva carattere straordinario e specifico, rivolgendosi esclusivamente a questi due comuni per situazioni particolari relative alle loro strutture scolastiche. Il provvedimento è stato completamente abrogato dal Decreto Legislativo 13 dicembre 2010, n. 212, nel contesto della riforma della finanza locale e della ridefinizione delle competenze tra enti territoriali.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
REGIO DECRETO 5 dicembre 1941, n. 1666
Testo normativo
REGIO DECRETO n. 1666/1941
# REGIO DECRETO 5 dicembre 1941, n. 1666
## Contributo dovuto dal comune di Sant'Anastasia, della provincia di
Napoli, e dal comune di Cava dei Tirreni, della provincia di Salerno,
per le Regie scuole ed i Regi corsi secondari di avviamento
professionale. (041U1166)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 13 DICEMBRE 2010, N. 212 ))
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Legge 1666/1941 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
Il Regio Decreto 1666/1941 rappresenta una norma storica di diritto amministrativo locale riguardante contributi comunali, finanziamento dell'istruzione professionale e obblighi di spesa degli enti locali. Sebbene abrogato, rimane rilevante per studi di storia amministrativa italiana e per comprendere l'evoluzione della finanza locale e della ripartizione delle competenze scolastiche tra Stato e comuni nel sistema tributario italiano.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.