Misure per la semplificazione normativa e il miglioramento della qualita' della normazione e deleghe al Governo per la semplificazione, il riordino e il riassetto in determinate materie. (25G00174)
Quali sono i principali obiettivi e le modalità operative della Legge 167/2025 sulla semplificazione normativa?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 167/2025 istituisce un meccanismo strutturato e ricorrente di semplificazione normativa attraverso l'approvazione annuale di una "Legge annuale di semplificazione normativa". Il Governo, entro il 30 giugno di ogni anno, deve presentare alle Camere un disegno di legge dedicato al riordino e al riassetto della normativa vigente in determinate materie, anche mediante conferimento di deleghe legislative al Governo stesso. Questo processo coinvolge il Presidente del Consiglio, il Ministro per le riforme istituzionali e la semplificazione normativa, il Ministro per la pubblica amministrazione e i Ministri competenti per materia.
La procedura prevede una fase preparatoria rigorosa: entro il 30 aprile, i Ministri competenti devono presentare proposte di semplificazione normativa, tenendo conto delle valutazioni di impatto della regolamentazione (VIR). Contestualmente, devono svolgersi consultazioni pubbliche con le categorie interessate e le amministrazioni competenti per raccogliere proposte e suggerimenti su profili di criticità della legislazione vigente. Lo schema di disegno di legge deve acquisire il parere della Conferenza unificata Stato-Regioni-Enti locali.
La legge prevede inoltre che le materie di competenza esclusiva dello Stato possano essere disciplinate attraverso l'emanazione di testi unici delle disposizioni regolamentari, adeguati alla nuova disciplina di livello primario e coordinati con i decreti legislativi di semplificazione. Infine, la norma abroga l'articolo 20 della legge 59/1997, eliminando il precedente meccanismo di delega legislativa per la semplificazione amministrativa.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
LEGGE 10 novembre 2025, n. 167
Testo normativo
LEGGE n. 167/2025
# LEGGE 10 novembre 2025, n. 167
## Misure per la semplificazione normativa e il miglioramento della
qualita' della normazione e deleghe al Governo per la
semplificazione, il riordino e il riassetto in determinate materie.
(25G00174)
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Promulga la seguente legge: Art. 1 Legge annuale di semplificazione normativa 1. Il Governo, su proposta del Presidente del Consiglio dei ministri, del Ministro per le riforme istituzionali e la semplificazione normativa, del Ministro per la pubblica amministrazione e dei Ministri competenti per materia, entro il 30 giugno di ogni anno presenta alle Camere un disegno di legge recante il titolo: «Legge annuale di semplificazione normativa», seguito dall'anno di riferimento, per la semplificazione, il riordino e il riassetto della normativa vigente su determinate materie, anche mediante conferimento di deleghe legislative da attuare nel rispetto dei principi e criteri direttivi generali di cui all'articolo 2. Sullo schema di disegno di legge è acquisito il parere della Conferenza unificata di cui all' articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281 . 2. Ai fini della presentazione del disegno di legge di cui al comma 1, entro il 30 aprile di ogni anno, il Ministro per le riforme istituzionali e la semplificazione normativa e il Ministro per la pubblica amministrazione acquisiscono dai Ministri competenti proposte di semplificazione normativa, che tengono conto degli esiti delle eventuali valutazioni di impatto della regolamentazione (VIR) effettuate. Entro il medesimo termine, il Ministro per le riforme istituzionali e la semplificazione normativa e il Ministro per la pubblica amministrazione svolgono consultazioni pubbliche delle categorie e dei soggetti interessati, congiuntamente alle amministrazioni interessate, ai fini della raccolta di proposte e suggerimenti di semplificazione normativa, in relazione a profili di criticità della legislazione vigente in determinate materie. 3. La legge annuale di semplificazione normativa di cui al comma 1 indica altresì le materie di competenza esclusiva dello Stato per le quali il processo di semplificazione, riordino e riassetto è completato attraverso l'emanazione, anche contestualmente all'entrata in vigore del relativo decreto legislativo, di un testo unico delle disposizioni regolamentari che disciplinano la medesima materia, adeguandole, ove necessario, alla nuova disciplina di livello primario. 4. A decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge, l' articolo 20 della legge 15 marzo 1997, n. 59 , è abrogato. N O T E Avvertenza: Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto ai sensi dell'articolo 10, commi 2 e 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con d.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge, modificate o alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Note all'art. 1: - Si riporta il testo dell' articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281 recante: «Definizione ed ampliamento delle attribuzioni della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano ed unificazione, per le materie ed i compiti di interesse comune delle regioni, delle province e dei comuni, con la Conferenza Stato - città ed autonomie locali», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 202 del 30 agosto 1997 : «Art. 8 (Conferenza Stato - città ed autonomie locali e Conferenza unificata). - 1. La Conferenza Stato - città ed autonomie locali è unificata per le materie ed i compiti di interesse comune delle regioni, delle province, dei comuni e delle comunità montane, con la Conferenza Stato - regioni. 2. La Conferenza Stato - città ed autonomie locali è presieduta dal Presidente del Consiglio dei Ministri o, per sua delega, dal Ministro dell'interno o dal Ministro per gli affari regionali (( nella materia di rispettiva competenza )) ; ne fanno parte altresì il Ministro del tesoro e del bilancio e della programmazione economica, il Ministro delle finanze, il Ministro dei lavori pubblici, il Ministro della sanità, il presidente dell'Associazione nazionale dei comuni d'Italia - ANCI, il presidente dell'Unione province d'Italia - UPI ed il presidente dell'Unione nazionale comuni, comunità ed enti montani - UNCEM. Ne fanno parte inoltre quattordici sindaci designati dall'ANCI e sei presidenti di provincia designati dall'UPI. Dei quattordici sindaci designati dall'ANCI cinque rappresentano le città individuate dall' articolo 17 della legge 8 giugno 1990, n. 142 . Alle riunioni possono essere invitati altri membri del Governo, nonchè rappresentanti di amministrazioni statali, locali o di enti pubblici. 3. La Conferenza Stato - città ed autonomie locali è convocata almeno ogni tre mesi, e comunque in tutti i casi il presidente ne ravvisi la necessità o qualora ne faccia richiesta il presidente dell'ANCI, dell'UPI o dell'UNCEM. 4. La Conferenza unificata di cui al comma 1 è convocata dal Presidente del Consiglio dei Ministri. Le sedute sono presiedute dal Presidente del Consiglio dei Ministri o, su sua delega, dal Ministro per gli affari regionali o, se tale incarico non è conferito, dal Ministro dell'interno.». - L' articolo 20 della legge 15 marzo 1997, n. 59 recante: «Delega al Governo per il conferimento di funzioni e compiti alle regioni ed enti locali, per la riforma della pubblica amministrazione e per la semplificazione amministrativa», pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 63 del 17 marzo 1997 , è abrogato dalla presente legge.
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Legge 167/2025 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
La Legge 167/2025 rappresenta il nuovo quadro normativo per la semplificazione amministrativa, il riordino della legislazione vigente e la razionalizzazione della regolamentazione attraverso decreti legislativi delegati. Commercialisti, consulenti aziendali e professionisti del settore pubblico devono conoscere questo strumento per comprendere come evolveranno le normative in materia tributaria, amministrativa e di pubblica amministrazione, nonché per monitorare le consultazioni pubbliche e le proposte di semplificazione che potranno impattare sulla compliance normativa delle imprese.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.