Concessione di un contributo di lire due miliardi al comune di Trieste per edifici scolastici, opere igieniche, sistemazioni stradali ed altre opere pubbliche.
Quali sono le modalità di utilizzo e di approvazione dei progetti per il contributo straordinario concesso al comune di Trieste dalla Legge 172/1955?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 172/1955 autorizza una spesa di due miliardi di lire a favore del comune di Trieste per finanziare opere pubbliche di carattere straordinario, destinate alla costruzione di edifici scolastici, opere igieniche, sistemazioni stradali e altre infrastrutture pubbliche. Il programma complessivo delle costruzioni viene predisposto direttamente dal comune di Trieste, che mantiene la responsabilità della pianificazione generale degli interventi. Per quanto riguarda l'approvazione dei singoli progetti, la normativa prevede un sistema differenziato basato sull'importo: i progetti di importo non superiore a 500 milioni di lire sono approvati dal Commissario generale del Governo per il territorio di Trieste, previo parere degli organi tecnici locali o del Comitato tecnico amministrativo; i progetti di importo superiore a 500 milioni di lire richiedono invece l'approvazione del Ministro per i lavori pubblici, sentito il Consiglio superiore per i lavori pubblici. L'impegno della spesa e l'autorizzazione all'esecuzione dei lavori rimangono di competenza del Commissario generale del Governo per il territorio di Trieste, il quale si avvale della Direzione dei lavori pubblici già esistente a Trieste per gli adempimenti tecnici necessari.
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Riferimento normativo
LEGGE 26 marzo 1955, n. 172
Testo normativo
LEGGE n. 172/1955
# LEGGE 26 marzo 1955, n. 172
## Concessione di un contributo di lire due miliardi al comune di
Trieste per edifici scolastici, opere igieniche, sistemazioni
stradali ed altre opere pubbliche.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Art. 1 È autorizzata la spesa di due miliardi di lire per la concessione al comune di Trieste di un contributo straordinario da impiegarsi per la costruzione di edifici scolastici e di opere igieniche, di sistemazioni stradali e di oltre opere pubbliche nell'ambito del Comune anzidetto. Il programma delle costruzioni di cui al precedente comma è predisposto dal comune di Trieste. Per gli adempimenti di sua competenza il Commissario generale del Governo per il territorio di Trieste si vale della Direzione dei lavori pubblici già esistente a Trieste; I relativi progetti, se di importo non superiore alle lire 500 milioni sono approvati con decreto del Commissario generale del Governo per il territorio di Trieste previo parere degli organi tecnici locali o del Comitato tecnico amministrativo esistente presso la Direzione predetta, secondo la rispettiva competenza. I progetti di importo superiore a lire 500 milioni sono approvati con decreto del Ministro per i lavori pubblici, sentito il Consiglio superiore per i lavori pubblici. L'impegno della spesa e l'autorizzazione alla esecuzione dei lavori sono disposti dal Commissario generale del Governo per il territorio di Trieste.
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La Legge 172/1955 riguarda contributi straordinari, finanziamenti pubblici per opere infrastrutturali e competenze amministrative tra enti locali e organi centrali dello Stato. È rilevante per chi gestisce appalti pubblici, lavori pubblici e autorizzazioni amministrative presso enti territoriali, in particolare per la comprensione dei procedimenti di approvazione progettuale e dei limiti di competenza tra Commissario generale e Ministero.
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