Legge 1750/1962
Integrazione all'articolo 5 della legge 29 giugno 1960, n. 656, relativa alla disciplina dei piccoli prestiti da parte delle Casse mutue o sovvenzioni ministeriali e di istituzioni similari.
Qual era l'oggetto della Legge 1750/1962 e quale normativa l'ha abrogata?
La norma riguardava direttamente le istituzioni creditizie pubbliche e le casse di mutualità, nonché i beneficiari finali dei piccoli prestiti, rappresentando uno strumento di politica sociale per facilitare l'accesso al credito alle fasce di popolazione meno abbienti. In pratica, la legge stabiliva le modalità operative e i limiti entro cui queste istituzioni potevano erogare prestiti di modesta entità, garantendo trasparenza e equità nel processo di concessione.
Tuttavia, questa normativa ha avuto una vita limitata: è stata completamente abrogata dal Decreto Legge 25 giugno 2008 n. 112, successivamente convertito con modificazioni dalla Legge 6 agosto 2008 n. 133. L'abrogazione rientra nel contesto di riforma della disciplina creditizia e della semplificazione normativa attuata nei primi anni 2000, quando il quadro normativo sui prestiti è stato profondamente riorganizzato.
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Riferimento normativo
LEGGE 20 dicembre 1962, n. 1750
Testo normativo
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Prova gratis Vai alla dashboardLa Legge 1750/1962 disciplinava piccoli prestiti, casse mutue e sovvenzioni ministeriali nel contesto della regolamentazione del credito agevolato. Commercialisti e consulenti che operano nel settore del credito e della mutualità devono conoscere la sua abrogazione tramite D.L. 112/2008 per evitare riferimenti a normativa obsoleta. La norma rappresenta un esempio di legislazione storica nel campo della finanza sociale e dell'accesso al credito per categorie protette.