Conversione in legge del R. decreto-legge 18 giugno 1931, n. 851, concernente la concessione di un contributo straordinario governativo di L. 400.000 a favore del comune di Forli'. (031U1752)
Qual era l'oggetto della Legge 1752/1931 e quale provvedimento l'ha successivamente abrogata?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 1752/1931, emanata il 28 dicembre 1931, rappresentava la conversione in legge di un decreto-legge del giugno dello stesso anno. Il suo scopo era molto specifico: concedere un contributo straordinario di 400.000 lire da parte del governo italiano al comune di Forlì, probabilmente per fronteggiare esigenze di bilancio municipale o per finanziare opere pubbliche locali. Si trattava di un provvedimento di natura eccezionale, come indicato dalla qualifica di "straordinario" del contributo governativo. Questo tipo di legge era frequente nel periodo fascista per interventi diretti su enti locali specifici. Tuttavia, il provvedimento ha avuto una durata limitata nel tempo: è stato abrogato dal Decreto Legge 22 dicembre 2008, n. 200, successivamente convertito con modificazioni dalla Legge 18 febbraio 2009, n. 9, nel contesto di riforme amministrative e finanziarie più recenti. L'abrogazione riflette l'evoluzione della normativa italiana e la dismissione di provvedimenti ormai obsoleti o superati da nuove discipline.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
LEGGE 28 dicembre 1931, n. 1752
Testo normativo
LEGGE n. 1752/1931
# LEGGE 28 dicembre 1931, n. 1752
## Conversione in legge del R. decreto-legge 18 giugno 1931, n. 851,
concernente la concessione di un contributo straordinario governativo
di L. 400.000 a favore del comune di Forli'. (031U1752)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.L. 22 DICEMBRE 2008, N. 200 , CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 18 FEBBRAIO 2009, N. 9 ))
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La Legge 1752/1931 riguarda contributi straordinari governativi e finanziamenti pubblici a enti locali, istituti tipici della gestione delle finanze municipali. Commercialisti e consulenti che operano con amministrazioni pubbliche possono incontrare riferimenti storici a questo tipo di provvedimenti quando analizzano bilanci storici di comuni o ricercano precedenti normativi su trasferimenti di risorse dallo Stato agli enti territoriali.
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