Cosa prevede la Legge 1753/1962 riguardo al contributo straordinario concesso al Comune di Roma?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 1753/1962, promulgata il 23 dicembre 1962, autorizza la concessione di un contributo straordinario annuale di 5 miliardi di lire al Comune di Roma per gli anni solari 1961 e 1962. Questo intervento rappresenta un concorso dello Stato negli oneri finanziari sostenuti dal Comune in qualità di sede della Capitale della Repubblica. La norma riconosce quindi le spese aggiuntive che Roma deve affrontare per svolgere funzioni di capitale nazionale. L'importo complessivo di 10 miliardi di lire (5 miliardi per ciascun anno) viene iscritto nello stato di previsione della spesa del Ministero dell'interno, garantendo così la copertura finanziaria attraverso il bilancio dello Stato. Si tratta di un trasferimento straordinario e temporaneo, limitato ai due anni specificati, destinato a supportare le esigenze amministrative e infrastrutturali della città capitale.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
LEGGE 23 dicembre 1962, n. 1753
Testo normativo
LEGGE n. 1753/1962
# LEGGE 23 dicembre 1962, n. 1753
## Concessione a favore del comune di Roma di un contributo
straordinario di annue lire 5 miliardi per gli anni 1961 e 1962.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Art. 1 È autorizzata, per gli anni solari 1961 e 1962, la concessione a favore del comune di Roma di un contributo di annue lire 5 miliardi, a titolo di concorso dello Stato negli oneri finanziari che il Comune sostiene in dipendenza delle esigenze cui deve provvedere quale sede della Capitale della Repubblica. La somma di lire 10 miliardi di cui al precedente comma sarà iscritta nello stato di previsione della spesa del Ministero dell'interno.
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Legge 1753/1962 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
La Legge 1753/1962 riguarda i trasferimenti statali ai comuni, in particolare i contributi straordinari e i finanziamenti pubblici per enti locali. È rilevante per chi studia la finanza locale, i bilanci comunali e i rapporti tra Stato centrale e amministrazioni territoriali, nonché per comprendere come venivano gestite le risorse pubbliche destinate alla città di Roma in qualità di capitale della Repubblica.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.