Qual era l'oggetto del Regio Decreto 1767/1922 e quale normativa lo ha abrogato?
Spiegato da FiscoAI
Il Regio Decreto 1767/1922 era un provvedimento emanato il 10 dicembre 1922 che disciplinava l'assegnazione di quote di concorso governativo a vari comuni italiani. Si trattava di una misura di carattere finanziario volta a distribuire risorse statali tra gli enti locali secondo modalità specifiche definite dal decreto stesso. Questo tipo di provvedimento rientrava nella gestione ordinaria delle finanze pubbliche dell'epoca, quando lo Stato centrale doveva coordinare i trasferimenti di risorse verso i comuni per il finanziamento dei servizi locali. Il decreto è rimasto in vigore per quasi novant'anni, fino a quando è stato completamente abrogato dal Decreto Legislativo 13 dicembre 2010, n. 212, che ha introdotto una nuova disciplina in materia di finanza locale e trasferimenti governativi. L'abrogazione riflette l'evoluzione della normativa italiana in tema di federalismo fiscale e riordino dei rapporti finanziari tra Stato e comuni.
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Riferimento normativo
REGIO DECRETO 10 dicembre 1922, n. 1767
Testo normativo
REGIO DECRETO n. 1767/1922
# REGIO DECRETO 10 dicembre 1922, n. 1767
## Assegnazione di quote di concorso governativo a vari comuni.
(022U1767)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 13 DICEMBRE 2010, N. 212 ))
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Il Regio Decreto 1767/1922 riguardava i trasferimenti statali e il concorso governativo ai comuni, istituti tipici della finanza locale italiana. La sua abrogazione da parte del D.Lgs. 212/2010 rappresenta un aggiornamento della disciplina sui finanziamenti agli enti locali e sulla ripartizione delle risorse pubbliche tra i diversi livelli di governo.
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