20ª prelevazione dal fondo di riserva per le spese impreviste, inscritto nello stato di previsione della spesa del Ministero delle finanze, per l'esercizio finanziario 1925-26. (025U1771)
Qual era lo scopo del Regio Decreto 1771/1925 e quale era la sua rilevanza fiscale?
Spiegato da FiscoAI
Il Regio Decreto 1771/1925 rappresentava un provvedimento amministrativo del Regno d'Italia emanato il 17 ottobre 1925, finalizzato a effettuare la ventesima prelevazione dal fondo di riserva destinato alle spese impreviste. Questo fondo era iscritto nello stato di previsione della spesa del Ministero delle Finanze per l'esercizio finanziario 1925-26. Si trattava di uno strumento di bilancio utilizzato per fronteggiare esigenze di spesa non preventivate durante l'anno fiscale. Il decreto autorizzava il prelievo da una riserva generale, permettendo al governo di disporre di risorse aggiuntive per necessità straordinarie senza ricorrere a nuove leggi di bilancio. Questo tipo di provvedimento era comune nella gestione amministrativa dello Stato italiano del periodo fascista, quando i decreti reali costituivano lo strumento normativo principale. È importante sottolineare che il decreto è stato completamente abrogato dal Decreto Legislativo 13 dicembre 2010, n. 212, perdendo quindi qualsiasi efficacia normativa e rilevanza pratica contemporanea.
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Riferimento normativo
REGIO DECRETO 17 ottobre 1925, n. 1771
Testo normativo
REGIO DECRETO n. 1771/1925
# REGIO DECRETO 17 ottobre 1925, n. 1771
## 20ª prelevazione dal fondo di riserva per le spese impreviste,
inscritto nello stato di previsione della spesa del Ministero delle
finanze, per l'esercizio finanziario 1925-26. (025U1771)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 13 DICEMBRE 2010, N. 212 ))
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Il Regio Decreto 1771/1925 riguarda la gestione dei fondi di riserva per spese impreviste e rappresenta un esempio storico di bilancio dello Stato italiano. Sebbene ormai abrogato, rimane rilevante per studi storici sulla finanza pubblica italiana, sulla struttura dei decreti reali e sulla evoluzione della normativa di bilancio dello Stato. Commercialisti e storici amministrativi lo consultano per comprendere i meccanismi di gestione finanziaria del periodo 1925-26.
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