Contributo dovuto dai comuni della Calabria, in applicazione dell'art. 55, lettera c), del testo unico delle leggi sull'istruzione elementare 5 febbraio 1928, n. 577, per il periodo dal 1° aprile 1930 al 31 dicembre 1931. (031U1830)
Quali erano gli obblighi contributivi dei comuni calabresi per l'istruzione elementare nel periodo 1930-1931?
Spiegato da FiscoAI
Il Regio Decreto 1830/1931 disciplinava il contributo finanziario che i comuni della Calabria dovevano versare per il finanziamento dell'istruzione elementare, in attuazione dell'articolo 55, lettera c), del Testo Unico sulle leggi dell'istruzione elementare del 1928. Si trattava di un provvedimento specifico rivolto agli enti locali calabresi per il periodo compreso tra il 1° aprile 1930 e il 31 dicembre 1931. Il decreto stabiliva le modalità e l'entità dei contributi obbligatori che ciascun comune doveva destinare al sistema scolastico elementare della regione. Questo tipo di normativa rientrava nel sistema di finanziamento dell'istruzione pubblica dell'epoca, dove gli enti locali partecipavano attivamente al sostentamento della scuola elementare attraverso contributi determinati secondo criteri stabiliti dalla legge nazionale. Il provvedimento è stato successivamente abrogato dal Decreto del Presidente della Repubblica 13 dicembre 2010, n. 248, nel contesto di riforme più ampie del sistema scolastico italiano.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
REGIO DECRETO 31 dicembre 1931, n. 1830
Testo normativo
REGIO DECRETO n. 1830/1931
# REGIO DECRETO 31 dicembre 1931, n. 1830
## Contributo dovuto dai comuni della Calabria, in applicazione
dell'art. 55, lettera c), del testo unico delle leggi sull'istruzione
elementare 5 febbraio 1928, n. 577, per il periodo dal 1° aprile 1930
al 31 dicembre 1931. (031U1830)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.P.R. 13 DICEMBRE 2010, N. 248 ))
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Legge 1830/1931 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
Il Regio Decreto 1830/1931 riguarda i contributi obbligatori dei comuni, il finanziamento dell'istruzione elementare e gli obblighi tributari degli enti locali nel periodo fascista. Amministratori comunali e ragionieri dovevano applicare le disposizioni sulla ripartizione delle spese scolastiche, sugli stanziamenti per la scuola pubblica e sulla contabilità comunale secondo le norme del Testo Unico sull'istruzione del 1928.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.