16ª prelevazione dal fondo di riserva per le spese impreviste, inscritto nello stato di previsione della spesa del Ministero delle finanze, per l'esercizio finanziario 1925-26. (025U1848)
Qual era lo scopo del Regio Decreto 1848/1925 e quale è il suo stato normativo attuale?
Spiegato da FiscoAI
Il Regio Decreto 1848/1925 rappresentava un provvedimento amministrativo-finanziario del Regno d'Italia, specificamente una sedicesima prelevazione dal fondo di riserva destinato alle spese impreviste. Questo fondo era iscritto nello stato di previsione della spesa del Ministero delle finanze per l'esercizio finanziario 1925-26, in un periodo storico in cui il bilancio dello Stato veniva gestito attraverso fondi di riserva per fronteggiare esigenze straordinarie non preventivabili. Il decreto aveva natura di provvedimento di bilancio, tipico dell'amministrazione finanziaria dell'epoca fascista. Tuttavia, è importante sottolineare che questo provvedimento è stato completamente abrogato dal Decreto Legislativo 13 dicembre 2010, n. 212, perdendo quindi qualsiasi efficacia normativa. Attualmente non produce alcun effetto giuridico e rimane solo di interesse storico-documentale per chi studia l'evoluzione della normativa finanziaria italiana.
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Riferimento normativo
REGIO DECRETO 8 ottobre 1925, n. 1848
Testo normativo
REGIO DECRETO n. 1848/1925
# REGIO DECRETO 8 ottobre 1925, n. 1848
## 16ª prelevazione dal fondo di riserva per le spese impreviste,
inscritto nello stato di previsione della spesa del Ministero delle
finanze, per l'esercizio finanziario 1925-26. (025U1848)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 13 DICEMBRE 2010, N. 212 ))
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Il Regio Decreto 1848/1925 riguarda la gestione dei fondi di riserva per spese impreviste e la previsione di bilancio dello Stato, istituti tipici della finanza pubblica italiana storica. Sebbene abrogato dal D.Lgs. 212/2010, rimane rilevante per chi ricerca la storia della normativa tributaria e amministrativa italiana, nonché per comprendere l'evoluzione dei meccanismi di bilancio dello Stato e della gestione delle risorse pubbliche straordinarie.
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