Norme complementari integrative e regolamentari per l'attuazione del R. decreto-legge 5 ottobre 1936-XIV, n. 1743, concernente l'emissione di un Prestito redimibile 5% e la istituzione di una imposta straordinaria immobiliare. (036U1933)
Qual era l'oggetto del Regio Decreto 1933/1936 e quale era la sua finalità normativa?
Spiegato da FiscoAI
Il Regio Decreto 1933/1936, emanato il 10 novembre 1936, rappresentava un provvedimento complementare e regolamentare finalizzato all'attuazione del Regio Decreto-Legge 5 ottobre 1936 n. 1743. Quest'ultimo aveva introdotto due strumenti finanziari di rilievo: l'emissione di un prestito redimibile al 5% e l'istituzione di un'imposta straordinaria immobiliare. Il decreto 1933/1936 forniva quindi le norme di dettaglio, integrative e operative, necessarie per l'applicazione concreta di tali misure nel sistema fiscale e finanziario dell'epoca fascista. Si trattava di un provvedimento di natura tecnico-amministrativa, volto a disciplinare gli aspetti procedurali e organizzativi della riscossione dell'imposta straordinaria e della gestione del prestito pubblico. Tuttavia, il provvedimento ha perso completamente efficacia giuridica in quanto abrogato dal Decreto del Presidente della Repubblica 13 dicembre 2010 n. 248, nel contesto dei processi di razionalizzazione e semplificazione della normativa tributaria italiana.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
REGIO DECRETO 10 novembre 1936, n. 1933
Testo normativo
REGIO DECRETO n. 1933/1936
# REGIO DECRETO 10 novembre 1936, n. 1933
## Norme complementari integrative e regolamentari per l'attuazione del
R. decreto-legge 5 ottobre 1936-XIV, n. 1743, concernente l'emissione
di un Prestito redimibile 5% e la istituzione di una imposta
straordinaria immobiliare. (036U1933)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.P.R. 13 DICEMBRE 2010, N. 248 ))
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Legge 1933/1936 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
Questo decreto riguarda storicamente strumenti di finanza pubblica e tassazione straordinaria su immobili, istituti tipici della fiscalità italiana del periodo fascista. Commercialisti e storici del diritto tributario lo consultano per comprendere l'evoluzione delle imposte immobiliari, dei prestiti pubblici e della riscossione tributaria, anche se oggi completamente superato da normative moderne come il TARES, l'IMU e la disciplina generale delle imposte sui trasferimenti immobiliari.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.