Proroga delle missioni internazionali delle Forze armate e di polizia, iniziative di cooperazione allo sviluppo e sostegno ai processi di ricostruzione e partecipazione alle iniziative delle organizzazioni internazionali per il consolidamento dei processi di pace e di stabilizzazione. (14G00005)
Quali missioni internazionali delle Forze armate e di polizia vengono prorogate dal decreto-legge 2/2014 e per quale periodo?
Spiegato da FiscoAI
Il decreto-legge 2/2014 autorizza la proroga della partecipazione italiana a diverse missioni internazionali dal 1° gennaio 2014 al 30 giugno 2014. Si applica al personale militare e delle Forze di polizia impegnato in operazioni di peacekeeping, stabilizzazione e cooperazione allo sviluppo in aree critiche come i Balcani, il Mediterraneo e Cipro. Le missioni prorogate includono operazioni dell'Unione europea (EULEX Kosovo, ALTHEA in Bosnia-Erzegovina), delle Nazioni Unite (UNFICYP a Cipro, UNMIK in Kosovo) e della NATO (Active Endeavour nel Mediterraneo), oltre a programmi di cooperazione con la polizia albanese e balcanica. Il decreto stanzia complessivamente risorse finanziarie specifiche per ciascuna missione, garantendo continuità operativa e rispetto degli impegni internazionali dell'Italia nel consolidamento della pace e della stabilità regionale.
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Riferimento normativo
DECRETO-LEGGE 16 gennaio 2014, n. 2
Testo normativo
DECRETO-LEGGE n. 2/2014
# DECRETO-LEGGE 16 gennaio 2014, n. 2
## Proroga delle missioni internazionali delle Forze armate e di
polizia, iniziative di cooperazione allo sviluppo e sostegno ai
processi di ricostruzione e partecipazione alle iniziative delle
organizzazioni internazionali per il consolidamento dei processi di
pace e di stabilizzazione. (14G00005)
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione ; Visto il decreto-legge 10 ottobre 2013, n. 114 , convertito, con modificazioni, dalla legge 9 dicembre 2013, n. 135 , recante proroga delle missioni internazionali delle Forze armate e di polizia, iniziative di cooperazione allo sviluppo e sostegno ai processi di ricostruzione e partecipazione alle iniziative delle organizzazioni internazionali per il consolidamento dei processi di pace e di stabilizzazione; Ritenuta la straordinaria necessità e urgenza di emanare disposizioni per assicurare la proroga della partecipazione del personale delle Forze armate e delle Forze di polizia alle missioni internazionali, le iniziative di cooperazione allo sviluppo e sostegno ai processi di ricostruzione e la partecipazione alle iniziative delle organizzazioni internazionali per il consolidamento dei processi di pace e di stabilizzazione; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 10 gennaio 2014; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei ministri, del Ministro degli affari esteri, del Ministro della difesa e del Ministro dell'interno, di concerto con i Ministri della giustizia e dell'economia e delle finanze; Emana il seguente decreto-legge: Art. 1 Europa 1. È autorizzata, a decorrere dal 1° gennaio 2014 e fino al 30 giugno 2014, la spesa di euro 40.761.553 per la proroga della partecipazione di personale militare alle missioni nei Balcani, di cui all' articolo 1, comma 3, del decreto-legge 10 ottobre 2013, n. 114 , convertito, con modificazioni, dalla legge 9 dicembre 2013, n. 135 , di seguito elencate: a) Multinational Specialized Unit (MSU), European Union Rule of Law Mission in Kosovo (EULEX Kosovo), Security Force Training Plan in Kosovo; b) Joint Enterprise. 2. È autorizzata, a decorrere dal 1° gennaio 2014 e fino al 30 giugno 2014, la spesa di euro 136.667 per la proroga della partecipazione di personale militare alla missione dell'Unione europea in Bosnia-Erzegovina, denominata ALTHEA, nel cui ambito opera la missione denominata Integrated Police Unit (IPU), di cui all' articolo 1, comma 4, del decreto-legge 10 ottobre 2013, n. 114 , convertito, con modificazioni, dalla legge 9 dicembre 2013, n. 135 . 3. È autorizzata, a decorrere dal 1° gennaio 2014 e fino al 30 giugno 2014, la spesa di euro 2.955.665 per la prosecuzione dei programmi di cooperazione delle Forze di polizia italiane in Albania e nei Paesi dell'area balcanica, di cui all' articolo 1, comma 17, del decreto-legge 10 ottobre 2013, n. 114 , convertito, con modificazioni, dalla legge 9 dicembre 2013, n. 135 . 4. È autorizzata, a decorrere dal 1° gennaio 2014 e fino al 30 giugno 2014, la spesa di euro 721.660 per la proroga della partecipazione di personale della Polizia di Stato alla missione dell'Unione europea denominata European Union Rule of Law Mission in Kosovo (EULEX Kosovo) e di euro 61.490 per la proroga della partecipazione di personale della Polizia di Stato alla missione delle Nazioni Unite denominata United Nations Mission in Kosovo (UNMIK), di cui all' articolo 1, comma 18, del decreto-legge 10 ottobre 2013, n. 114 , convertito, con modificazioni, dalla legge 9 dicembre 2013, n. 135 . 5. È autorizzata, a decorrere dal 1° gennaio 2014 e fino al 30 giugno 2014, la spesa di euro 131.738 per la proroga della partecipazione di personale militare alla missione delle Nazioni Unite denominata United Nations Peacekeeping Force in Cyprus (UNFICYP), di cui all' articolo 1, comma 9, del decreto-legge 10 ottobre 2013, n. 114 , convertito, con modificazioni, dalla legge 9 dicembre 2013, n. 135 . 6. È autorizzata, a decorrere dal 1° gennaio 2014 e fino al 30 giugno 2014, la spesa di euro 8.722.998 per la proroga della partecipazione di personale militare alla missione nel Mediterraneo denominata Active Endeavour, di cui all' articolo 1, comma 5, del decreto-legge 10 ottobre 2013, n. 114 , convertito, con modificazioni, dalla legge 9 dicembre 2013, n. 135 .
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Il decreto-legge 2/2014 è lo strumento normativo per autorizzare missioni internazionali, peacekeeping operations e cooperazione allo sviluppo, disciplinando stanziamenti di bilancio per Forze armate e Forze di polizia. Amministratori pubblici e responsabili della difesa lo consultano per verificare autorizzazioni di spesa, impegni internazionali, partecipazione a organizzazioni internazionali e processi di stabilizzazione in zone di conflitto.
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