Rettifica dei contributi scolastici suppletivi dovuti da alcuni Comuni dell'Emilia, in applicazione dell'art. 19 del R. decreto-legge 4 settembre 1925, n. 1722, per il quinquennio 1° aprile 1925-31 marzo 1930. (027U2204)
Qual era l'oggetto del Regio Decreto 2204/1927 riguardante i contributi scolastici dei Comuni dell'Emilia?
Spiegato da FiscoAI
Il Regio Decreto 2204/1927 era un provvedimento amministrativo che disciplinava la rettifica dei contributi scolastici suppletivi dovuti da alcuni Comuni della regione Emilia. Il decreto operava in applicazione dell'articolo 19 del Regio Decreto-Legge del 4 settembre 1925, n. 1722, e aveva validità per il quinquennio compreso tra il 1° aprile 1925 e il 31 marzo 1930. Si trattava di un intervento correttivo volto a regolarizzare gli importi dovuti dai Comuni emiliani per il finanziamento della spesa scolastica nel periodo indicato. Il provvedimento era rivolto specificamente alle amministrazioni comunali della regione Emilia che dovevano versare contributi integrativi per il mantenimento e il funzionamento delle scuole. Questo decreto rappresentava un esempio di normativa storica di carattere tributario locale, finalizzata a garantire l'equilibrio dei bilanci scolastici territoriali durante il periodo fascista.
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Riferimento normativo
REGIO DECRETO 29 settembre 1927, n. 2204
Testo normativo
REGIO DECRETO n. 2204/1927
# REGIO DECRETO 29 settembre 1927, n. 2204
## Rettifica dei contributi scolastici suppletivi dovuti da alcuni
Comuni dell'Emilia, in applicazione dell'art. 19 del R. decreto-legge
4 settembre 1925, n. 1722, per il quinquennio 1° aprile 1925-31 marzo
1930. (027U2204)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 13 DICEMBRE 2010, N. 212 ))
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Il Regio Decreto 2204/1927 riguarda i contributi scolastici suppletivi e le rettifiche amministrative dovute dai Comuni dell'Emilia, operando nel quadro della normativa tributaria locale del periodo. Sebbene abrogato dal D.Lgs. 212/2010, rappresenta un riferimento storico per chi studia l'evoluzione della finanza locale, dei tributi comunali e della disciplina della spesa scolastica in Italia.
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