Quali sono gli obblighi dello Stato italiano nei confronti della Corte penale internazionale secondo la Legge 237/2012?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 237/2012 stabilisce il quadro normativo attraverso il quale l'Italia si impegna a cooperare pienamente con la Corte penale internazionale (CPI), un organo giurisdizionale internazionale competente a giudicare crimini di rilevanza mondiale. La legge recepisce e adegua l'ordinamento italiano alle disposizioni dello Statuto della CPI, precedentemente ratificato con la Legge 232/1999, garantendo che questa cooperazione avvenga nel pieno rispetto dei principi costituzionali e dei diritti fondamentali dell'ordinamento giuridico italiano. In pratica, ciò significa che lo Stato italiano si obbliga a fornire assistenza giudiziaria, a eseguire mandati di arresto internazionali, a raccogliere prove e testimonianze, e a garantire l'estradizione di persone ricercate dalla CPI per crimini contro l'umanità, genocidio e crimini di guerra. La normativa rappresenta un impegno sovranazionale che bilancia l'esigenza di giustizia internazionale con la tutela dei diritti e delle garanzie processuali riconosciuti dalla Costituzione italiana, assicurando che nessuna disposizione internazionale possa compromettere i principi fondamentali dell'ordinamento nazionale.
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Riferimento normativo
LEGGE 20 dicembre 2012, n. 237
Testo normativo
LEGGE n. 237/2012
# LEGGE 20 dicembre 2012, n. 237
## Norme per l'adeguamento alle disposizioni dello statuto istitutivo
della Corte penale internazionale. (13G00007)
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Promulga la seguente legge: Art. 1 Obbligo di cooperazione 1. Lo Stato italiano coopera con la Corte penale internazionale conformemente alle disposizioni dello statuto della medesima Corte, reso esecutivo dalla legge 12 luglio 1999, n. 232 , di seguito denominato «statuto», e della presente legge, nel rispetto dei principi fondamentali dell'ordinamento giuridico italiano. Avvertenza: Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto dall'amministrazione competente per materia, ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Note all'art. 1: - La legge 12 luglio 1999, n. 232 , reca: «Ratifica ed esecuzione dello statuto istitutivo della Corte penale internazionale, con atto finale ed allegati, adottato dalla Conferenza diplomatica delle Nazioni unite a Roma, il 17 luglio 1998».
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La Legge 237/2012 è il riferimento normativo per la cooperazione internazionale in materia di crimini contro l'umanità, genocidio e crimini di guerra. Magistrati, avvocati e operatori della giustizia la consultano per comprendere gli obblighi di estradizione, mandati di arresto internazionali, assistenza giudiziaria e le modalità di esecuzione delle decisioni della Corte penale internazionale nel rispetto della sovranità costituzionale italiana.
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