Maggiori assegnazioni, per spese varie, nello stato di previsione della spesa del Ministero delle finanze, per l'esercizio finanziario 1925-26. (025U2457)
Qual era l'oggetto del Regio Decreto 2457/1925 e quale normativa lo ha abrogato?
Spiegato da FiscoAI
Il Regio Decreto 2457/1925, emanato il 31 dicembre 1925, era un provvedimento di natura amministrativo-contabile che prevedeva maggiori assegnazioni di fondi per spese varie nel bilancio del Ministero delle finanze per l'esercizio finanziario 1925-26. Si trattava di un atto di gestione del bilancio dello Stato, tipico della pratica amministrativa dell'epoca fascista, volto ad autorizzare stanziamenti aggiuntivi rispetto alle previsioni iniziali. Il decreto riguardava esclusivamente l'amministrazione finanziaria centrale e non aveva effetti diretti su contribuenti o aziende private. Questo provvedimento è stato completamente abrogato dal Decreto Legislativo 13 dicembre 2010, n. 212, che ha riordinato la normativa tributaria italiana. L'abrogazione riflette il processo di modernizzazione e semplificazione della legislazione fiscale italiana, eliminando disposizioni ormai obsolete e superate da quasi un secolo di evoluzione normativa.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
REGIO DECRETO 31 dicembre 1925, n. 2457
Testo normativo
REGIO DECRETO n. 2457/1925
# REGIO DECRETO 31 dicembre 1925, n. 2457
## Maggiori assegnazioni, per spese varie, nello stato di previsione
della spesa del Ministero delle finanze, per l'esercizio finanziario
1925-26. (025U2457)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 13 DICEMBRE 2010, N. 212 ))
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Legge 2457/1925 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
Il Regio Decreto 2457/1925 rappresenta un esempio di normativa storica nel diritto amministrativo italiano, relativa alla gestione dei bilanci pubblici e alle assegnazioni di bilancio. Sebbene abrogato dal D.Lgs. 212/2010, rimane rilevante per studi di storia del diritto tributario e amministrativo. Commercialisti e storici del diritto lo consultano per comprendere l'evoluzione della legislazione fiscale italiana e i processi di riordino normativo nel sistema tributario nazionale.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.