Cosa prevede il Decreto-Legge 266/2000 in materia di contributi alle imprese editoriali per le spedizioni postali?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto-Legge 266/2000 interviene sul sistema di sostegno alle imprese del settore editoriale per i costi di spedizione postale. La normativa rinvia l'avvio del nuovo regime di contribuzione diretta dal 1° ottobre 2000 al 1° gennaio 2002, concedendo ulteriore tempo per completare le disposizioni attuative e permettere agli editori di adeguare le loro strutture organizzative e contabili. Nel periodo transitorio (1° ottobre 2000 - 31 dicembre 2001), le imprese editoriali continuano a beneficiare di riduzioni tariffarie applicate da Poste Italiane S.p.a., finanziate attraverso specifiche autorizzazioni di spesa. La norma riguarda direttamente gli editori e gli operatori del settore editoriale che utilizzano il servizio postale per la distribuzione di pubblicazioni. Poste Italiane è obbligata a presentare rendiconti quadrimestrali dei costi sostenuti per l'erogazione dei servizi agevolati, sottoposta al controllo del Ministero delle comunicazioni quale autorità di vigilanza sul sistema postale.
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Riferimento normativo
DECRETO-LEGGE 27 settembre 2000, n. 266
Testo normativo
DECRETO-LEGGE n. 266/2000
# DECRETO-LEGGE 27 settembre 2000, n. 266
## Disposizioni urgenti in materia di contributi alle imprese del
settore dell'editoria per le spedizioni postali.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione ; Visto l' articolo 41 della legge 23 dicembre 1998, n. 448 , che ha sostituito le agevolazioni tariffarie postali di cui all' articolo 2, comma 20, della legge 23 dicembre 1996, n. 662 , con un sistema di contribuzione diretta; Visto l' articolo 27, comma 7, della legge 23 dicembre 1999, n. 488 , che ha differito i termini di cui all'articolo 41, commi 1 e 2, della citata legge n. 448 del 1998 , rispettivamente, al 1 ottobre 2000 e al 1 aprile 2000; Ritenuta la straordinaria necessità ed urgenza di differire ulteriormente i predetti termini, al fine di completare l'emanazione delle necessarie disposizioni attuative del nuovo sistema di contribuzione diretta alle imprese del settore dell'editoria e di consentire agli operatori del settore medesimo il necessario adeguamento delle proprie strutture contabili ed organizzative; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 22 settembre 2000; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, di concerto con il Ministro delle comunicazioni e con il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica; Emana il seguente decreto-legge: Art. 1 (( Tariffe postali agevolate )) (( 1. Il termine di cui all' articolo 27, comma 7, della legge 23 dicembre 1999, n. 488 , relativo all'avvio del regime di contribuzione diretta per le spedizioni postali, è prorogato al 1 gennaio 2002. I decreti di cui all' articolo 41, comma 2, della legge 23 dicembre 1998, n. 448 , sono emanati entro il 1 settembre 2001. 2. Le autorizzazioni di spesa di cui all' articolo 27, comma 7, della legge 23 dicembre 1999, n. 488 , relative al periodo 1 ottobre 2000-31 dicembre 2001, sono destinate al rimborso delle riduzioni tariffarie applicate nel medesimo periodo dalla società Poste Italiane S.p.a. alle spedizioni postali di cui all' articolo 41, comma 1, della legge 23 dicembre 1998, n. 448 . 3. La società Poste Italiane S.p.a. è tenuta a presentare un rendiconto quadrimestrale dei costi sostenuti per l'erogazione dei servizi a tariffa agevolata, in attuazione di quanto previsto dal contratto di programma stipulato con il Ministero delle comunicazioni, che svolge i compiti di autorità di vigilanza e controllo sul sistema postale. ))
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Il Decreto-Legge 266/2000 disciplina il sistema di contribuzione diretta alle imprese editoriali, sostituendo le precedenti agevolazioni tariffarie postali con contributi diretti. La normativa è rilevante per editori, società di distribuzione e operatori postali che gestiscono spedizioni di periodici e pubblicazioni, nonché per i commercialisti che seguono aziende editoriali in materia di costi di distribuzione e finanziamenti pubblici al settore.
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