Quali sono le categorie di avvocati e procuratori obbligati all'iscrizione alla Cassa nazionale di previdenza e assistenza secondo la legge 289/1963?
Spiegato da FiscoAI
La legge 289/1963 modifica le regole di iscrizione alla Cassa nazionale di previdenza e assistenza per i professionisti forensi, rendendo obbligatoria l'iscrizione d'ufficio entro dodici mesi per gli avvocati e procuratori che esercitano la libera professione con continuità. La norma estende l'obbligo anche a coloro che sono iscritti negli Albi professionali in virtù di leggi speciali, negli elenchi forensi, o che hanno già acquisito diritto a pensioni precedenti. Per i professionisti che hanno già ricevuto la liquidazione del conto individuale in capitale, è prevista un'iscrizione limitata ai soli fini assistenziali. Un aspetto rilevante è che solo gli iscritti alla Cassa possono accedere ai benefici previdenziali e assistenziali previsti dalla legge, rendendo l'iscrizione il presupposto essenziale per fruire di qualsiasi prestazione.
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Riferimento normativo
LEGGE 25 febbraio 1963, n. 289
Testo normativo
LEGGE n. 289/1963
# LEGGE 25 febbraio 1963, n. 289
## Modifiche alla legge 8 gennaio 1952, n. 6, sull'istituzione della
Cassa nazionale di previdenza e assistenza a favore degli avvocati e
procuratori.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Art. 1 L'articolo 2 della legge S gennaio 1952, n. 6, è sostituito dal seguente: "Sono iscritti di ufficio alla Cassa, entro dodici mesi dall'entrata in vigore della presente legge, gli avvocati e i procuratori che esercitino la libera professione forense con carattere di continuità. Si procede anche di ufficio all'iscrizione alla Cassa, per il solo trattamento di assistenza degli iscritti negli Albi professionali in virtù di concessioni di leggi speciali oppure degli iscritti negli elenchi forensi e degli avvocati e dei procuratori i quali abbiano acquistato diritto alla liquidazione di altra pensione anteriormente alla iscrizione in uno degli Albi professionali. Si procede anche all'iscrizione ai soli fini assistenziali degli avvocati e procuratori che abbiano già conseguito la liquidazione del conto individuale in capitale ai sensi degli articoli 60 e 64 della legge 8 gennaio 1952, n. 6 . Soltanto gli iscritti alla Cassa possono fruire dei benefici concessi dalla presente legge".
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La legge 289/1963 riguarda l'iscrizione obbligatoria alla Cassa nazionale di previdenza e assistenza, disciplinando il trattamento previdenziale e assistenziale degli avvocati e procuratori. I consulenti del lavoro e i professionisti forensi devono conoscere le regole di iscrizione d'ufficio, i diritti acquisiti, la liquidazione del conto individuale e l'accesso ai benefici assistenziali per garantire la corretta posizione previdenziale dei colleghi.
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