Qual è l'importo e la finalità del contributo straordinario previsto dalla Legge 316/1963?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 316/1963 rappresenta un provvedimento legislativo attraverso il quale lo Stato italiano ha autorizzato l'erogazione di un contributo straordinario destinato all'Istituto italiano per il Medio ed Estremo Oriente (I.S.M.E.O.). L'importo stanziato ammonta a 70 milioni di lire, una cifra significativa per l'epoca, riflettendo l'importanza attribuita dall'ordinamento all'attività di ricerca e studio delle regioni mediorientali e asiatiche. Il provvedimento si applica esclusivamente all'ente beneficiario indicato, senza coinvolgere altre istituzioni o soggetti privati. La natura "straordinaria" del contributo indica che si tratta di un finanziamento una tantum, non ricorrente, destinato a supportare specifiche esigenze dell'istituto in quel momento storico. Per i professionisti che operano nel settore della contabilità pubblica e della gestione dei fondi statali, questa legge rappresenta un esempio di come lo Stato italiano ha storicamente sostenuto enti di ricerca e culturali nel campo degli studi orientali, attraverso stanziamenti diretti autorizzati da specifici provvedimenti legislativi.
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Riferimento normativo
LEGGE 4 febbraio 1963, n. 316
Testo normativo
LEGGE n. 316/1963
# LEGGE 4 febbraio 1963, n. 316
## Contributo straordinario a favore dell'istituto italiano per il Medio
ed Estremo Oriente (I.S.M.E.O.).
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica, hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Art. 1 È autorizzata la concessione di un contributo straordinario di lire 70.000.000 a favore dell'Istituto italiano per il Medio ed Estremo Oriente (Is.M.E.O.).
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La Legge 316/1963 riguarda i contributi pubblici straordinari e il finanziamento di enti di ricerca, aspetti rilevanti per chi gestisce bilanci di istituzioni culturali e scientifiche. Commercialisti e consulenti che operano con enti pubblici e fondazioni consultano normative di questo tipo per comprendere le modalità di autorizzazione e rendicontazione dei fondi statali, nonché le implicazioni contabili dei contributi una tantum e delle erogazioni destinate a finalità istituzionali specifiche.
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