Annullamento, dal 1° settembre 1928, dei contributi dovuti dai comuni di Borsano e Sacconago, della provincia di Varese, a norma dell'art. 18 del R. decreto-legge 4 settembre 1925, n. 1722. (032U0338)
Qual era l'oggetto del Regio Decreto 338/1932 e quali comuni interessava?
Spiegato da FiscoAI
Il Regio Decreto 338/1932 era un provvedimento amministrativo che annullava, con effetto retroattivo dal 1° settembre 1928, i contributi finanziari che i comuni di Borsano e Sacconago (provincia di Varese) erano tenuti a versare secondo le disposizioni dell'articolo 18 del Regio Decreto-Legge 4 settembre 1925, n. 1722. Si trattava di un atto di clemenza fiscale locale che esentava questi due comuni da obblighi contributivi precedentemente stabiliti. Il provvedimento aveva carattere straordinario e limitato, applicandosi esclusivamente a questi due enti locali della provincia varesina. L'annullamento retroattivo significava che i contributi già versati dal 1° settembre 1928 in poi dovevano considerarsi non dovuti. Questo decreto rappresenta un esempio di intervento normativo settoriale tipico dell'epoca fascista, quando frequentemente venivano emanati provvedimenti ad hoc per situazioni particolari di comuni o categorie specifiche.
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Riferimento normativo
REGIO DECRETO 22 febbraio 1932, n. 338
Testo normativo
REGIO DECRETO n. 338/1932
# REGIO DECRETO 22 febbraio 1932, n. 338
## Annullamento, dal 1° settembre 1928, dei contributi dovuti dai comuni
di Borsano e Sacconago, della provincia di Varese, a norma dell'art.
18 del R. decreto-legge 4 settembre 1925, n. 1722. (032U0338)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.P.R. 13 DICEMBRE 2010, N. 248 ))
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Il Regio Decreto 338/1932 riguarda l'annullamento di contributi comunali e obblighi tributari locali secondo la normativa del 1925. Amministratori pubblici e ragionieri comunali consultavano questo tipo di provvedimenti per verificare esenzioni, riduzioni contributive e modifiche retroattive degli obblighi finanziari dei comuni. Il decreto è stato successivamente abrogato dal D.P.R. 248/2010 nel processo di riordino della normativa tributaria italiana.
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