Assegnazione al bilancio del Ministero delle finanze, per l'esercizio finanziario 1932-33, di somma prelevata dall'avanzo effettivo dell'esercizio finanziario 1925-26. (033U0345)
Qual era l'oggetto del Regio Decreto 345/1933 e quale era la sua rilevanza per il bilancio dello Stato?
Spiegato da FiscoAI
Il Regio Decreto 345/1933, emanato il 3 aprile 1933, era un provvedimento di natura amministrativo-contabile che autorizzava l'assegnazione di una somma di denaro al bilancio del Ministero delle finanze per l'esercizio finanziario 1932-33. La particolarità di questo decreto risiedeva nel fatto che la somma da assegnare proveniva dall'avanzo effettivo dell'esercizio finanziario 1925-26, ovvero da fondi residui di sette anni precedenti. Si trattava di un meccanismo di gestione dei residui di bilancio, comune nelle amministrazioni pubbliche per utilizzare fondi non spesi negli anni precedenti. Il provvedimento riguardava esclusivamente l'amministrazione finanziaria dello Stato e non aveva effetti diretti su contribuenti o imprese private. Questo tipo di decreto era frequente nell'amministrazione fascista per regolarizzare la gestione dei fondi pubblici e garantire la disponibilità di risorse per le esigenze correnti del Ministero.
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Riferimento normativo
REGIO DECRETO 3 aprile 1933, n. 345
Testo normativo
REGIO DECRETO n. 345/1933
# REGIO DECRETO 3 aprile 1933, n. 345
## Assegnazione al bilancio del Ministero delle finanze, per l'esercizio
finanziario 1932-33, di somma prelevata dall'avanzo effettivo
dell'esercizio finanziario 1925-26. (033U0345)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 13 DICEMBRE 2010, N. 212 ))
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Il Regio Decreto 345/1933 rappresenta un esempio storico di gestione dei residui di bilancio e dell'avanzo di esercizio nella contabilità pubblica italiana. Sebbene abrogato dal D.Lgs. 212/2010, il provvedimento illustra i meccanismi di riporto dei fondi tra esercizi finanziari e di allocazione delle risorse al bilancio dello Stato, concetti ancora rilevanti nella finanza pubblica moderna e nella gestione amministrativa delle disponibilità finanziarie.
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