Contributo scolastico dovuto dal comune di Borno ai sensi dell'art. 18 del R. decreto-legge 4 settembre 1925, n. 1722, per il periodo 1° gennaio 1927-31 dicembre 1928. (028U3461)
Quale contributo scolastico era dovuto dal comune di Borno nel periodo 1927-1928 secondo il Regio Decreto 3461/1928?
Spiegato da FiscoAI
Il Regio Decreto 3461/1928 stabiliva un obbligo di contributo economico a carico del comune di Borno per il finanziamento della scuola nel biennio 1927-1928. Questo provvedimento si basava su quanto previsto dall'articolo 18 del Regio Decreto-Legge 4 settembre 1925, n. 1722, che disciplinava i contributi scolastici dovuti dai comuni. Il decreto rappresentava un meccanismo di finanziamento dell'istruzione pubblica dell'epoca fascista, in cui gli enti locali erano tenuti a versare somme specifiche per il mantenimento e il funzionamento delle scuole nel loro territorio. Si trattava di una norma amministrativa e finanziaria che incideva direttamente sul bilancio comunale, imponendo una spesa obbligatoria per servizi educativi. Tuttavia, è importante sottolineare che questo provvedimento è stato completamente abrogato dal Decreto Legislativo 13 dicembre 2010, n. 212, perdendo quindi qualsiasi efficacia normativa e rilevanza pratica contemporanea.
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Riferimento normativo
REGIO DECRETO 31 dicembre 1928, n. 3461
Testo normativo
REGIO DECRETO n. 3461/1928
# REGIO DECRETO 31 dicembre 1928, n. 3461
## Contributo scolastico dovuto dal comune di Borno ai sensi dell'art.
18 del R. decreto-legge 4 settembre 1925, n. 1722, per il periodo 1°
gennaio 1927-31 dicembre 1928. (028U3461)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 13 DICEMBRE 2010, N. 212 ))
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Il Regio Decreto 3461/1928 riguarda i contributi scolastici comunali e il finanziamento dell'istruzione pubblica secondo la normativa fascista, con riferimento ai vincoli di bilancio degli enti locali e agli obblighi di spesa per servizi pubblici essenziali. Sebbene abrogato, rappresenta un esempio storico di normativa tributaria locale e di allocazione delle risorse pubbliche per l'educazione.
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