Quali sono i limiti di responsabilità civile introdotti per i sindaci dalla Legge 35/2025 e come si applicano?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 35/2025 modifica l'articolo 2407 del codice civile introducendo un sistema di responsabilità limitata per i componenti del collegio sindacale. La norma si applica ai sindaci delle società (in particolare nelle società di capitali) e stabilisce che, salvo i casi di dolo, la loro responsabilità per violazione dei doveri è circoscritta a un multiplo del compenso annuo percepito. Il limite varia secondo scaglioni: 15 volte il compenso per compensi fino a 10.000 euro, 12 volte per compensi tra 10.000 e 50.000 euro, e 10 volte per compensi superiori a 50.000 euro. Questa limitazione si applica anche quando il collegio sindacale esercita la revisione legale. La responsabilità rimane illimitata solo in caso di dolo, garantendo comunque una protezione ai sindaci che agiscono in buona fede. L'azione di responsabilità si prescrive in cinque anni dal deposito della relazione dell'esercizio in cui si è verificato il danno, e si applicano le disposizioni previste per gli amministratori (articoli 2393, 2393-bis, 2394, 2394-bis e 2395).
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Riferimento normativo
LEGGE 14 marzo 2025, n. 35
Testo normativo
LEGGE n. 35/2025
# LEGGE 14 marzo 2025, n. 35
## Modifica dell'articolo 2407 del codice civile, in materia di
responsabilita' dei componenti del collegio sindacale. (25G00042)
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Promulga la seguente legge: Art. 1 1. L' articolo 2407 del codice civile è sostituito dal seguente: «Art. 2407 (Responsabilità). - I sindaci devono adempiere i loro doveri con la professionalità e la diligenza richieste dalla natura dell'incarico; sono responsabili della verità delle loro attestazioni e devono conservare il segreto sui fatti e sui documenti di cui hanno conoscenza per ragione del loro ufficio. Al di fuori delle ipotesi in cui hanno agito con dolo, anche nei casi in cui la revisione legale è esercitata dal collegio sindacale a norma dell'articolo 2409-bis, secondo comma, i sindaci che violano i propri doveri sono responsabili per i danni cagionati alla società che ha conferito l'incarico, ai suoi soci, ai creditori e ai terzi nei limiti di un multiplo del compenso annuo percepito, secondo i seguenti scaglioni: per i compensi fino a 10.000 euro, quindici volte il compenso; per i compensi da 10.000 a 50.000 euro, dodici volte il compenso; per i compensi maggiori di 50.000 euro, dieci volte il compenso. All'azione di responsabilità contro i sindaci si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni degli articoli 2393, 2393-bis, 2394, 2394-bis e 2395. L'azione di responsabilità verso i sindaci si prescrive nel termine di cinque anni dal deposito della relazione di cui all'articolo 2429 concernente l'esercizio in cui si è verificato il danno». La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sarà inserita nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato. Data a Roma, addì 14 marzo 2025 MATTARELLA Meloni, Presidente del Consiglio dei ministri Visto, il Guardasigilli: Nordio
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La Legge 35/2025 riguarda la responsabilità civile dei sindaci, il collegio sindacale e i limiti di risarcimento danni. È rilevante per società di capitali, governance aziendale, revisione legale e protezione dei revisori. Commercialisti e consulenti aziendali devono considerare questi limiti di responsabilità, il calcolo del multiplo del compenso, la prescrizione quinquennale e l'esclusione della limitazione in caso di dolo.
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