Quali sono le novità introdotte dal Decreto-Legge 4/2024 in materia di amministrazione straordinaria delle imprese strategiche partecipate dallo Stato?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto-Legge 4/2024 modifica le procedure di accesso all'amministrazione straordinaria per le grandi imprese in crisi che gestiscono stabilimenti di interesse strategico nazionale e sono partecipate (direttamente o indirettamente) da amministrazioni pubbliche statali, escluse quelle quotate su mercati regolamentati. La novità principale riguarda la possibilità per i soci che detengono almeno il 30% delle quote di richiedere l'ammissione immediata alla procedura qualora l'organo amministrativo ometta di presentare istanza entro 15 giorni dalla segnalazione dei requisiti di crisi, oppure rifiuti di provvedere pur ricorrendo tali requisiti. Una volta presentata l'istanza, è bloccata qualsiasi altra procedura concorsuale prevista dal Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza (decreto legislativo 14/2019), inclusa la nomina dell'esperto di cui all'articolo 12. Il commissario straordinario, dopo l'ammissione, deve comunicare il piano industriale al Ministero delle Imprese entro sei mesi, garantendo così il coordinamento con le politiche industriali nazionali e la continuità produttiva e occupazionale degli stabilimenti strategici.
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Riferimento normativo
DECRETO-LEGGE 18 gennaio 2024, n. 4
Testo normativo
DECRETO-LEGGE n. 4/2024
# DECRETO-LEGGE 18 gennaio 2024, n. 4
## Disposizioni urgenti in materia di amministrazione straordinaria
delle imprese di carattere strategico. (24G00014)
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 77 e 87, quinto comma, della Costituzione ; Visto il decreto legislativo 8 luglio 1999, n. 270 , recante «Nuova disciplina dell'amministrazione straordinaria delle grandi imprese in stato di insolvenza, a norma dell' articolo 1 della legge 30 luglio 1998, n. 274 »; Visto il decreto-legge 23 dicembre 2003, n. 347 , convertito, con modificazioni, dalla legge 18 febbraio 2004, n. 39 , recante «Misure urgenti per la ristrutturazione industriale di grandi imprese in stato di insolvenza»; Visto il decreto-legge 3 dicembre 2012, n. 207 , convertito, con modificazioni, dalla legge 24 dicembre 2012, n. 231 , recante «Disposizioni urgenti a tutela della salute, dell'ambiente e dei livelli di occupazione, in caso di crisi di stabilimenti industriali di interesse strategico nazionale»; Visto il decreto-legge 5 gennaio 2015, n. 1 , convertito con modificazioni, dalla legge 4 marzo 2015, n. 20 , recante «Disposizioni urgenti per l'esercizio di imprese di interesse strategico nazionale in crisi e per lo sviluppo della città e dell'area di Taranto»; Visto il decreto-legge 16 dicembre 2019, n. 142 , convertito, con modificazioni, dalla legge 7 febbraio 2020, n. 5 , recante «Misure urgenti per il sostegno al sistema creditizio del Mezzogiorno e per la realizzazione di una banca di investimento»; Visto il decreto-legge 5 gennaio 2023, n. 2 , convertito, con modificazioni, dalla legge 3 marzo 2023, n. 17 . Ritenuta la straordinaria necessità e urgenza di prevedere misure di carattere procedimentale e processuale a garanzia della tempestività ed efficacia della procedura di amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi, nonchè di adottare ulteriori misure finalizzate ad assicurare la continuità produttiva e occupazionale degli stabilimenti industriali di interesse strategico nazionale; Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella riunione del 16 gennaio 2024; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei ministri e dei Ministri delle imprese e del made in Italy, dell'economia e delle finanze e del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con i Ministri della giustizia e per gli affari europei, il Sud, le politiche di coesione e il PNRR; Emana il seguente decreto-legge: Art. 1 Disposizioni sull'amministrazione straordinaria delle società strategiche partecipate da amministrazioni pubbliche statali 1. All' articolo 2, comma 2, del decreto-legge 23 dicembre 2003, n. 347 , convertito, con modificazioni, dalla legge 18 febbraio 2004, n. 39 , il quarto periodo è sostituito dai seguenti: «Nei casi di società partecipate direttamente o indirettamente da amministrazioni pubbliche statali, ad eccezione di quelle emittenti azioni quotate su mercati regolamentati, l'ammissione immediata alla procedura di amministrazione straordinaria di imprese che gestiscono uno o più stabilimenti industriali di interesse strategico nazionale ai sensi dell' articolo 1 del decreto-legge 3 dicembre 2012, n. 207 , convertito, con modificazioni, dalla legge 24 dicembre 2012, n. 231 , può avvenire, su istanza dei soci che detengano, anche congiuntamente, direttamente o indirettamente, almeno il 30 per cento delle quote societarie, quando i soci stessi abbiano segnalato all'organo amministrativo la ricorrenza dei requisiti di cui all'articolo 1 ((del presente decreto)) e l'organo amministrativo abbia omesso di presentare l'istanza di cui al comma 1 entro i successivi quindici giorni ovvero, nello stesso termine, abbia rifiutato di provvedere, pur ricorrendo i suddetti requisiti. Dalla data di presentazione dell'istanza di cui al quarto periodo e fino alla chiusura della procedura di amministrazione straordinaria oppure al passaggio in giudicato del provvedimento di cui all'articolo 4, comma 1-bis, non può essere proposta la domanda ((prevista dall'articolo 12 del codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza, di cui al decreto legislativo)) 12 gennaio 2019, n. 14 , nè possono essere presentate o proseguite domande di accesso ad uno degli strumenti di regolazione della crisi o dell'insolvenza disciplinati dallo stesso ((codice di cui al)) decreto legislativo n. 14 del 2019 . Se alla data di presentazione dell'istanza di ammissione alla procedura di amministrazione straordinaria risulta depositata la domanda di nomina dell'esperto ((prevista dall'articolo 12 del citato codice di cui al decreto)) legislativo n. 14 del 2019, la relativa domanda è archiviata.». (( 1-bis. All' articolo 27, comma 2, lettera a), del decreto legislativo 8 luglio 1999, n. 270 , dopo le parole: "tramite la cessione dei complessi aziendali" sono inserite le seguenti: "o dei contratti o dei diritti, anche di natura obbligatoria, aventi a oggetto, in tutto o in parte, gli stessi complessi aziendali". 1-ter. A seguito dell'ammissione immediata alla procedura di amministrazione straordinaria di imprese che gestiscono uno o più stabilimenti industriali di interesse strategico nazionale ai sensi dell' articolo 1 del decreto-legge 3 dicembre 2012, n. 207 , convertito, con modificazioni, dalla legge 24 dicembre 2012, n. 231 , il commissario straordinario, entro sei mesi dal provvedimento di ammissione, comunica il piano industriale al Ministero delle imprese e del made in Italy))
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Il Decreto-Legge 4/2024 è lo strumento normativo di riferimento per amministrazione straordinaria, stabilimenti di interesse strategico nazionale, società partecipate da amministrazioni pubbliche e procedure di insolvenza accelerate. Commercialisti, consulenti aziendali e gestori di crisi lo consultano per comprendere i meccanismi di accesso alla procedura, il ruolo dei soci qualificati, il blocco delle procedure alternative secondo il decreto legislativo 14/2019 e gli obblighi di comunicazione del piano industriale ai ministeri competenti.
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