Qual è l'oggetto e l'importo del contributo autorizzato dalla Legge 442/1977 a favore del C.I.E.M.?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 442/1977 autorizza l'erogazione di un contributo finanziario dell'Italia al Consiglio internazionale per l'esplorazione del mare (C.I.E.M.), un'organizzazione internazionale dedicata alla ricerca oceanografica e alla gestione delle risorse marine. Il contributo è destinato a coprire le quote di partecipazione italiana all'organismo per un periodo arretrato, dal 1 luglio 1968 al 31 ottobre 1974. L'importo autorizzato corrisponde al controvalore in lire di 342.920 corone danesi, riflettendo il tasso di cambio dell'epoca. Questa norma rappresenta un impegno finanziario dello Stato italiano verso un'istituzione scientifica internazionale operante nel settore della ricerca marina, settore di rilevanza strategica per il Paese. La legge è di natura autorizzativa e consente al governo di procedere al versamento dei fondi necessari per regolarizzare la posizione contributiva italiana presso il C.I.E.M.
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Riferimento normativo
LEGGE 19 luglio 1977, n. 442
Testo normativo
LEGGE n. 442/1977
# LEGGE 19 luglio 1977, n. 442
## Contributo al Consiglio internazionale per l'esplorazione del mare
(C.I.E.M.).
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Art. 1 È autorizzata l'erogazione a favore del Consiglio internazionale per l'esplorazione del mare (C.I.E.M.) del controvalore in lire di corone danesi 342.920, da versarsi a titolo di contributo per le quote di partecipazione dell'Italia al Consiglio stesso relativo al periodo dal 1 luglio 1968 al 31 ottobre 1974.
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La Legge 442/1977 riguarda contributi e quote di partecipazione a organismi internazionali, rientrando nella categoria delle spese di bilancio dello Stato per impegni sovranazionali. Commercialisti e consulenti che operano in ambito di diritto amministrativo e contabilità pubblica consultano questa normativa per comprendere le modalità di erogazione di fondi pubblici verso enti internazionali e la regolarizzazione di posizioni arretrate. Il riferimento normativo è rilevante per chi gestisce rapporti con organizzazioni internazionali e necessita di tracciare le autorizzazioni legislative per versamenti transnazionali.
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