Qual è l'importo e la finalità del contributo statale concesso all'Ente autonomo per l'acquedotto pugliese con la Legge 46/1952?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 46/1952 rappresenta un intervento straordinario dello Stato a favore dell'Ente autonomo per l'acquedotto pugliese, che gestiva gli acquedotti lucani (Agri, Basento e Caramola) in Lucania. Lo Stato concede un contributo di 260 milioni di lire per coprire le spese sostenute dall'Ente durante il periodo compreso tra il 1° luglio 1948 e il 30 giugno 1951 per l'esercizio e la manutenzione ordinaria di questi acquedotti. Questa norma si applica specificamente alle attività di gestione infrastrutturale idrica nel territorio lucano, affidato all'Ente in base alla precedente legge del 1942. Il contributo straordinario rappresenta un trasferimento di risorse pubbliche per sanare i costi operativi sostenuti dall'ente gestore durante il triennio indicato, garantendo la continuità del servizio idrico in quella regione.
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Riferimento normativo
LEGGE 8 gennaio 1952, n. 46
Testo normativo
LEGGE n. 46/1952
# LEGGE 8 gennaio 1952, n. 46
## Contributo di lire 260.000.000 all'Ente autonomo per l'acquedotto
pugliese per la gestione degli acquedotti lucani.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Art. 1 È concesso all'Ente autonomo per l'acquedotto pugliese un contributo straordinario, da parte dello Stato, di lire 260.000.000 nelle spese che l'Ente medesimo ha sostenuto durante il periodo dal 1 luglio 1948 al 30 giugno 1951 per l'esercizio e la manutenzione ordinaria degli acquedotti dell'Agri, del Basento e del Caramola in Lucania, da esso gestiti in esecuzione della legge 28 maggio 1942, n. 662 .
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La Legge 46/1952 riguarda i contributi straordinari dello Stato, i trasferimenti a enti pubblici autonomi e il finanziamento di servizi essenziali come l'acquedottistica. Commercialisti e consulenti che operano nel settore pubblico e nelle infrastrutture consultano questa normativa per comprendere le modalità di erogazione di fondi pubblici, la gestione contabile dei contributi statali e la documentazione delle spese sostenute da enti gestori di servizi pubblici.
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