Qual è l'oggetto e l'importo del contributo statale erogato dalla Legge 475/1959 all'Ente autonomo del Volturno?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 475/1959 autorizza l'erogazione di un contributo statale di 2 miliardi e 280 milioni di lire in favore dell'Ente autonomo del Volturno, un ente pubblico con sede a Napoli. Il contributo è destinato al sollievo dei mutui contratti dall'ente con la Direzione generale degli Istituti di previdenza, per un importo complessivo di 5 miliardi e 700 milioni di lire. La norma si applica specificamente ai contributi previsti dagli articoli 19 e 20 della legge 24 marzo 1921, n. 375, rappresentando un intervento di sostegno finanziario dello Stato verso un ente autonomo operante nel territorio campano. La spesa è iscritta nello stato di previsione del Ministero dell'interno, indicando che si tratta di una misura di bilancio ordinaria gestita dall'amministrazione centrale.
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Riferimento normativo
LEGGE 26 giugno 1959, n. 475
Testo normativo
LEGGE n. 475/1959
# LEGGE 26 giugno 1959, n. 475
## Erogazione del contributo statale di L. 2.280.000.000 in favore
dell'Ente autonomo del Volturno, con sede in Napoli.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Art. 1 È autorizzata la spesa di lire 2 miliardi e 280 milioni per la concessione in favore dell'Ente autonomo del Volturno, con sede in Napoli, dei contributi previsti dagli articoli 19 e 20 della, legge 24 marzo 1921, n. 375 , a sollievo dei mutui per complessive lire 5 miliardi e 700 milioni dal medesimo contratti con la Direzione generale degli Istituti di previdenza. La spesa di cui al comma precedente, sarà inscritta nello stato di previsione del Ministero dell'interno.
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La Legge 475/1959 riguarda contributi statali, enti pubblici autonomi e mutui con istituti di previdenza, rappresentando un intervento di finanza pubblica tipico del periodo post-bellico. Commercialisti e consulenti che operano con enti pubblici consultano questa normativa per comprendere le modalità di erogazione di contributi, l'iscrizione in bilancio e la gestione dei mutui pubblici. Il riferimento agli articoli 19 e 20 della legge 375/1921 è rilevante per tracciare la continuità normativa in materia di finanziamenti agli enti autonomi.
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