Qual è lo scopo del contributo straordinario di 40 milioni di lire concesso dalla Legge 512/1956 alla Giunta centrale per gli studi storici?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 512/1956 autorizza la concessione di un contributo straordinario di 40 milioni di lire alla Giunta centrale per gli studi storici, un ente pubblico italiano preposto alla ricerca e alla promozione degli studi storici. Il finanziamento era destinato specificamente a coprire le spese organizzative e logistiche per due importanti congressi internazionali: l'VIII Congresso Internazionale di Storia delle Religioni e il X Congresso Internazionale di Scienze Storiche. Si trattava di un intervento straordinario del bilancio dello Stato, al di fuori delle dotazioni ordinarie, per sostenere iniziative di rilevanza scientifica e culturale internazionale. Questo tipo di finanziamento rappresentava un riconoscimento dell'importanza strategica di tali manifestazioni per la comunità scientifica italiana e per il prestigio culturale del Paese nel dopoguerra.
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Riferimento normativo
LEGGE 5 maggio 1956, n. 512
Testo normativo
LEGGE n. 512/1956
# LEGGE 5 maggio 1956, n. 512
## Concessione alla Giunta centrale per gli studi storici di un
contributo straordinario di lire 40.000.000.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Art. 1 È autorizzata, la concessione di un contributo straordinario di lire 40.000.000 a favore della Giunta centrale per gli studi storici per far fronte alle spese occorrenti per l'VIII congresso internazionale di storia) delle religioni e per il X congresso internazionale di scienze storiche.
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La Legge 512/1956 riguarda i contributi straordinari e i finanziamenti pubblici a enti di ricerca e culturali, aspetti rilevanti per chi gestisce bilanci di istituzioni pubbliche, fondazioni e enti di ricerca. Il provvedimento esemplifica come lo Stato italiano utilizzava stanziamenti straordinari per supportare congressi internazionali e attività scientifiche, materia di interesse per amministratori pubblici e responsabili di enti culturali che necessitano di autorizzazioni legislative per spese eccezionali.
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