Qual è l'importo e la destinazione del contributo statale concesso all'E.N.D.S.I. con la legge 559/1954?
Spiegato da FiscoAI
La legge 559/1954 rappresenta un provvedimento di carattere straordinario attraverso il quale lo Stato italiano ha erogato un contributo finanziario all'Ente nazionale per la distribuzione dei soccorsi in Italia (E.N.D.S.I.). L'importo stanziato ammonta a 200 milioni di lire, una somma significativa per l'epoca, destinata a supportare le attività di assistenza e soccorso dell'ente. Questo tipo di legge rientra nella categoria dei provvedimenti di spesa pubblica finalizzati al sostegno di enti che operano nel settore dell'assistenza sociale e della distribuzione di aiuti. La norma è stata promulgata dal Presidente della Repubblica previa approvazione di Camera e Senato, seguendo il procedimento legislativo ordinario. Per quanto riguarda gli aspetti amministrativi e contabili, il contributo rappresenta un onere a carico del bilancio dello Stato e costituisce una forma di finanziamento diretto a un ente pubblico per lo svolgimento delle sue funzioni istituzionali di assistenza e soccorso alla popolazione italiana.
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Riferimento normativo
LEGGE 13 luglio 1954, n. 559
Testo normativo
LEGGE n. 559/1954
# LEGGE 13 luglio 1954, n. 559
## Concessione all'Ente nazionale per la distribuzione dei soccorsi in
Italia (E.N.D.S.I.) di un contributo a carico dello Stato di lire 200
milioni.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Art. 1 È concesso all'Ente nazionale per la distribuzione dei soccorsi in Italia (E.N.D.S.I.) un contributo a carico dello Stato di lire 200 milioni.
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La legge 559/1954 riguarda il finanziamento pubblico di enti di assistenza e soccorso, con particolare riferimento alle modalità di erogazione di contributi statali e alla gestione della spesa pubblica nel settore sociale. Amministratori pubblici e revisori dei conti consultano questo tipo di normativa per verificare la corretta imputazione contabile dei trasferimenti statali, la tracciabilità dei fondi pubblici e la conformità alle disposizioni di bilancio dello Stato.
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