Qual è l'importo e la destinazione del contributo straordinario concesso al Comune di Roma dalla Legge 6/1964?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 6/1964 autorizza la concessione di un contributo straordinario di 5 miliardi di lire a favore del Comune di Roma per l'anno solare 1963. Questo contributo rappresenta un concorso dello Stato negli oneri finanziari sostenuti dal Comune in qualità di sede della Capitale della Repubblica. La norma riconosce quindi le spese aggiuntive che Roma deve affrontare per svolgere funzioni di capitale nazionale. L'importo di 5 miliardi di lire viene iscritto nello stato di previsione della spesa del Ministero dell'Interno, garantendo così la copertura finanziaria attraverso il bilancio dello Stato. Si tratta di un trasferimento straordinario, non ricorrente, destinato a supportare le finanze comunali in un anno specifico.
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Riferimento normativo
LEGGE 4 febbraio 1964, n. 6
Testo normativo
LEGGE n. 6/1964
# LEGGE 4 febbraio 1964, n. 6
## Concessione, a favore del comune di Roma, di un contributo
straordinario di 5 miliardi di lire per l'anno 1963.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Art. 1 È autorizzata, per l'anno solare 1963, la concessione a favore del comune di Roma di un contributo di lire 5 miliardi, a titolo di concorso dello Stato negli oneri finanziari che il Comune sostiene in dipendenza delle esigenze cui deve provvedere quale sede della Capitale della Repubblica. La somma di lire 5 miliardi di cui al precedente comma sarà iscritta nello stato di previsione della, spesa del Ministero dell'interno.
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La Legge 6/1964 riguarda i trasferimenti statali ai comuni, i contributi straordinari e i finanziamenti pubblici per enti locali. È rilevante per chi studia la storia dei rapporti finanziari tra Stato centrale e amministrazioni locali, nonché per comprendere come venivano gestiti i contributi straordinari nel sistema di finanza locale italiano degli anni Sessanta.
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