Approvazione del nuovo testo unico delle disposizioni legislative sull'Opera di previdenza dei personali civile e militare dello Stato e dei loro superstiti, amministrata dalla Direzione generale della Cassa depositi e prestiti e degli Istituti di previdenza. (028U0619)
Cosa stabilisce il Regio Decreto 619/1928 in materia di previdenza del personale dello Stato?
Spiegato da FiscoAI
Il Regio Decreto 619/1928 approva il testo unico delle disposizioni legislative relative all'Opera di previdenza, un istituto di protezione sociale destinato ai dipendenti civili e militari dello Stato italiano e ai loro superstiti. Questo decreto rappresenta un consolidamento normativo di precedenti disposizioni legislative, coordinando in un unico testo tutte le regole vigenti sull'argomento. L'Opera di previdenza era amministrata dalla Direzione generale della Cassa depositi e prestiti e dagli Istituti di previdenza, garantendo così una gestione centralizzata dei fondi e dei benefici previdenziali. Il provvedimento si inserisce in un contesto di razionalizzazione della legislazione italiana durante il periodo fascista, quando erano frequenti i decreti di consolidamento normativo per semplificare e coordinare la normativa vigente. Per i professionisti dell'epoca, questo testo unico rappresentava il riferimento principale per comprendere diritti, contributi e prestazioni previdenziali del personale statale, eliminando la necessità di consultare molteplici decreti precedenti.
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Riferimento normativo
REGIO DECRETO 26 febbraio 1928, n. 619
Testo normativo
REGIO DECRETO n. 619/1928
# REGIO DECRETO 26 febbraio 1928, n. 619
## Approvazione del nuovo testo unico delle disposizioni legislative
sull'Opera di previdenza dei personali civile e militare dello Stato
e dei loro superstiti, amministrata dalla Direzione generale della
Cassa depositi e prestiti e degli Istituti di previdenza. (028U0619)
VITTORIO EMANUELE III PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTÀ DELLA NAZIONE RE D'ITALIA Visto il R. decreto 4 giugno 1925, n. 1036 , che approva il testo unico delle disposizioni legislative riguardanti l'Opera di previdenza istituita a favore dei personali civile e militare dello Stato e dei loro superstiti; Visto il R. decreto 3 gennaio 1926, n. 34 , convertito nella legge 24 maggio 1926, n. 898 ; Visto l' art. 12 della legge 16 giugno 1927, n. 969 , che autorizza la compilazione di un nuovo testo unico delle disposizioni legislative in vigore sull'Opera anzidetta; Visto l' art. 13 del R. decreto-legge 23 ottobre 1927, numero 2093 , che dà facoltà di comprendere nel coordinamento di detto testo unico, le disposizioni contenute nello stesso decreto-legge; Udito il parere del Consiglio di Stato; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Nostro Ministro Segretario di Stato per le finanze; Abbiamo decretato e decretiamo: Art. 1 Articolo unico. È approvato l'unito nuovo testo unico delle disposizioni legislative sull'Opera di previdenza dei personali civile e militare dello Stato e dei loro superstiti, amministrata dalla Direzione generale della Cassa depositi e prestiti e degli Istituti di previdenza, visto, d'ordine Nostro, dal Ministro Segretario di Stato per le finanze. Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 26 febbraio 1928 - Anno VI VITTORIO EMANUELE. Mussolini - Volpi. Visto, il Guardasigilli: Rocco. Registrato alla Corte dei conti, addì 5 aprile 1928 - Anno VI Atti del Governo, registro 271, foglio 39. - Sirovich.
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Il Regio Decreto 619/1928 è il riferimento normativo per l'Opera di previdenza del personale civile e militare dello Stato, istituto di protezione sociale che gestisce contributi previdenziali, pensioni e benefici ai superstiti. Amministratori pubblici e consulenti dell'epoca lo consultavano per questioni relative a trattamenti pensionistici, diritti previdenziali e coordinamento tra Cassa depositi e prestiti e Istituti di previdenza.
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