Maggiori assegnazioni, per spese varie, nello stato di previsione della spesa del Ministero delle finanze, per l'esercizio finanziario 1924-25. (025U0634)
Qual era l'oggetto del Regio Decreto 634/1925 e quale normativa lo ha abrogato?
Spiegato da FiscoAI
Il Regio Decreto 634/1925, emanato il 10 maggio 1925, era un provvedimento di natura finanziaria che prevedeva maggiori assegnazioni di bilancio per spese varie nel Ministero delle finanze, specificamente per l'esercizio finanziario 1924-25. Si trattava di un decreto di carattere amministrativo-contabile, finalizzato ad aumentare le dotazioni di spesa già previste nel bilancio dello Stato per quel periodo. Questo tipo di provvedimento era comune nella pratica amministrativa italiana del periodo fascista, quando frequentemente si rendeva necessario integrare le previsioni di bilancio iniziali con stanziamenti supplementari. Il decreto era composto da almeno un articolo normativo (Art. 1) che conteneva le disposizioni relative alle maggiori assegnazioni. Tuttavia, il provvedimento ha avuto una durata limitata nel tempo: è stato completamente abrogato dal Decreto Legislativo 13 dicembre 2010, n. 212, che ha introdotto nuove disposizioni in materia di finanze pubbliche e bilancio dello Stato, rendendo obsoleto questo vecchio strumento normativo del 1925.
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Riferimento normativo
REGIO DECRETO 10 maggio 1925, n. 634
Testo normativo
REGIO DECRETO n. 634/1925
# REGIO DECRETO 10 maggio 1925, n. 634
## Maggiori assegnazioni, per spese varie, nello stato di previsione
della spesa del Ministero delle finanze, per l'esercizio finanziario
1924-25. (025U0634)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 13 DICEMBRE 2010, N. 212 ))
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